I Suoni delle Dolomiti

Quasi ogni anno il Passo Lavazè fa da sfondo ad un concerto della rassegna  i “Suoni delle Dolomiti”, la cui formula classica prevede un’escursione a piedi dal fondovalle fino a radure e conche nei pressi dei rifugi, teatri naturali in cui la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. L’anfiteatro naturale nei pressi dell’ingresso nel bosco del sentiero che dal Passo Lavazè conduce a Malga Costa è l’eccezione che conferma la regola, considerato che dista solo cinque minuti a piedi dal parcheggio, ma è spettacolare se l’alchimia tra il numeroso pubblico e l’ artista funziona ed è condito dal sole estivo, come in occasione del concerto di Ivano Fossati nel 2006 (foto).

I “Suoni delle Dolomiti”, die Klänge der Dolomiten, nennt sich die Veranstaltungsreihe, die jeden Sommer in den Trientner Dolomiten stattfindet. Meist muss man lange wandern, um solch einem Konzert beizuwohnen, da der Erfolg der Konzertreihe der faszinierenden Berge zu verdanken ist, welche die natürliche Kulisse bilden. Nicht so im Falle des Lavazejochs, da die Alm auf der die Konzerte stattfinden, nur wenige Gehminuten vom Parkplatz entfernt ist. Trotzdem, ein Erlebnis der besonderen Art ist es allemal!

Every year Passo Lavazè hosts one of the concerts of the “Suoni delle Dolomiti”, the sounds of the Dolomites, a program of concerts that take place in some of the most spectacular spots of the Dolomites in the province of Trento. Almost every year there is a special chemistry between the performing artists and the audience…

Corsi di sci al Passo Lavazè, 1940

Corsi di sci al Passo Lavazè, 1940Questa foto del 1940, per la quale ringrazio Maro Tingoli, è tratta dal libro “Accademiste ad Orvieto – donne ed educazione fisica nell’Italia fascista 1932 – 1943”. Questa foto storica si discosta dalle classiche immagini da cartolina, ed aiuta a capire il ruolo esercitato negli anni dal Passo Lavazé e dalle sue strutture ricettive.

Dieses Foto aus dem Jahre 1940 stammt aus einem Buch, dessen Titel aud Deutsch  in etwa “Kadettenanstalt  Orvieto –  Leibesunterricht der Mädchen im faschistischen Italien von 1932 bis 1943” lauten könnte. Dieses Foto gefällt mir besonders, weil es mir hilft dem Lavazejoch, so etwas wie ein historisches Gedächnis zu verschaffen. Für dieses Foto danke ich Herrn Maro Tingoli.

This picture, taken in 1940, documents the skiing lessons which were held in Lavazè during fascism

Una vista da cartolina

Dopo tante foto di cartoline storiche, propongo una vista classica del laghetto di Lavazè, fotografato verso il massiccio del Latemar. Con i lupini in primo piano, questa foto meriterebbe una cartolina. Ringrazio Carlo Soccal per l’autorizzazione alla pubblicazione su questo sito.

Nach den vielen Bildern, die ich aud den Postkarten vergangener Jahrzehnte veröffentlicht habe, ist ein Bild an der Reihe welches ein Klassiker für Lavazè ist, und vielleicht selbst eine Postarte verdient hätte.

After having published lots of pictures from historical postcards; this picture (courtesy of Carlo Soccal) would deserve to be used for a postcard since it is an inpiring picture of one of the most classic views of the little lake and the Latemar massif.

Prima sede della scuola di sci Lavazè?

In questa cartolina il bazar è anche scuola di sci. A meno che – ed il dubbio me lo ha fatto venire il proprietario del bazar – non si tratti di un fotomontaggio. Posso solo affermare che la cartolina è autentica!

Dieser Postkarte entnehmen wir die Information, dass dieses Haus Sitz der Skischule Lavazè gewesen ist. So ganz sicher bin ich mir nicht, da das Schild “Scuola di Sci” durch Fotomontage eingefügt worden sein soll.

A picture of a postcard indicating that the souvenir shop on Lavazè also was the seat of the  ski school.

Lavazè anni ’30

Quale unico albergo presente al Passo durante i primi decenni del ‘900, gran parte delle cartoline presenta sempre lo stesso soggetto: l’albergo Lavazè – qui con la casa costruita – ricostruzione mia in base ad altre cartoline – all’inizio degli anni ’30. Oggi porte e finestre sono differenti; non escludo che all’epoca servisse come rimessa o stalla.

Der Gasthof Lavazè war lange Zeit die einzige Herberge am Pass. Daher ist er auf allen mir bekannten Postkarten von allen Seiten zu bewundern.

The Lavazè Inn in the 1930ies

Anni ’70 – cambia il paesaggio

All’inizio degli anni 70 cambia il paesaggio. Fino ad allora a Lavazé c’erano gli alberghi, il tabaccaio (souvenirs), le due malghe (Daiano e Varena) e due case da villeggiatura (la casa in pietra dietro all’Albergo Lavazè – poi Sport Hotel, e la casa tra la strada provinciale ed il lago). Per un breve periodo a Lavazè si potè costruire: in questa foto, scattata all’incirca dal punto in cui in estate oggi ci sono i concerti dei cori o della rassegna “I Suoni delle Dolomiti”, si vede il tratto interessato dalle nuove costruzioni.

Anfang der 70er Jahre ändert sich die Landschaft. Die Gemeinde Varena lässt es (vorerst) zu in Lavazè zu bauen. Im Bild einigen von den 9 neuen Häusern.

At the beginning of the seventies the municipality of Varena made it possible to build some new holiday houses. This is an exemple of the new landscape in the seventies.

Che bella cartolina!

Dalla casa in pietra dietro all’Albergo Lavazè, mi sento di affermare che la foto è dei primi anni ’30. Stampato sul retro: 3436 – Ed. Stab. fotogr. Lor. Fränzl – Bolzano. Cambio di prospettiva rispetto ad altre fotografie.

Der See mit dem Albergo Lavazè (später: Sport Hotel Lavazè) und mit dem steinernen Haus welches aus meinenInformationen Anfang der 30er jahre gebaut wurde.

A beautiful postcard of the 1930ies

Tramonto

Una immagine classica del Passo di Lavazè. Il Latemar e Malga Daiano che si specchiano nel laghetto. Sulla destra si riconosce la stazione a valle della sciovia Malga Daiano.

Ein Klassiker: der Latemar und die Malga Daiano spiegeln sich im kleinen See.

The Latemar massive glows during the sunset and reflects itself in the little lake of Lavazè

Cartolina Lavazè del 1929 se non anteriore

Cartolina del ’29

Cartolina Lavazè del 1929 se non anteriore

Ho ricevuto questa fantastica foto da meno di 24 ore come scansione da parte di un appassionato collezionista che pur non privandosi dell’originale, dà il suo contributo al presente blog fotografico. La datazione del retro della cartolina (1929) ci aiuta a capire che la foto è sicuramente antecedente, ma non è dato capire di quanto. Certo è che la strada per il passo Oclini era, nella migliore delle ipotesi, una mulattiera. Si vede l’albergo Lavazè senza ancora la casa in pietra vicina. Con questa foto incomincio a nutrire dei dubbi sulla datazione della foto del primo post (questo), nella quale si intravede il tetto di una casa dietro all’albergo Lavazé. Che la divisa del soldato fosse italiana?
Se la divisa è austriaca, la foto è stata scattata entro il 1919. Considerato il tetto della casa, la foto di questo post deve essere stata scattata prima.
C’è qualcuno in grado di aiutarmi?

Ein sehr schönes Panoramafoto von Lavazé. Gut zu erkennen der Gasthof Lavazè (Albergo Lavazè) und die Daiano Alm (Malga Daiano)

A panoramic view of Passo Lavazè. The card has been posted in 1929.