Uno stand al Museo, per conoscere meglio il lupo

Il Museo di Scienze Naturali di via Bottai ha da poco aggiunto una stazione informativa sul lupo in Alto Adige alla preesistente sezione dedicata all’orso. Orso e lupo, due specie di animali selvatici che spesso vengono etichettati come problematici, spesso anche pericolosi. “In realtà – ci spiega Giulia Rasola, che insieme a Johanna Platzgummer ha curato i contenuti della postazione – si tratta spesso di una questione di percezione. Culturalmente siamo abituati a convivere con determinati rischi della montagna, siamo portati ad accettare il rischio di un incidente in montagna, o il fatto di poter essere morsi da una vipera. Conosciamo la situazione e ci attrezziamo al meglio per affrontarla.

Nei paesi in cui queste specie sono sempre rimaste presenti, penso per esempio alla Slovenia, la popolazione è abituata a conviverci (non ne ha timore) e ha mantenuto pratiche di difesa delle greggi altamente efficaci.

Dobbiamo comunque stare attenti a non confondere la situazione delle due specie. Mentre alla base della presenza dell’orso sin dagli anni 1999-2000 sono stati avviati dei programmi di ripopolamento della specie nei nostri boschi, con trasferimenti di orsi dalla Slovenia al Trentino, la presenza del lupo nei nostri boschi è naturale. Il lupo, che non è necessariamente un animale da montagna, non si è mai estinto ed in Italia si è ritirato nelle zone appenniniche del centro Italia approfittando anche del fenomeno dello spopolamento della montagna, soprattutto in Abruzzo. Poi, negli ultimi decenni, il lupo è risalito per l’Appennino fino in Liguria per poi cominciare a ripopolare le Alpi da Ovest in direzione Est.”

La stazione informativa ospita una riproduzione 1:1 della lupa denominata WBZ-F1, che vive in Val di Non e di cui gli studiosi riescono ad apprendere moltissime nozioni sul suo comportamento grazie al radiocollare di cui è provvista. La stazione è dotata di una postazione con “touch screen” che permette tramite dei giochi intuitivi di approfondire le conoscenze sul lupo tramite una serie di giochi educativi: riconoscere la differenza tra lupo e cane, conoscere i lupi ed il loro ambiente, la loro diffusone o il loro rapporto con l’uomo. 

“Uno degli aspetti che approfondiamo – continua Giulia Rasola – è legato alla caccia e al gruppo famigliare del lupo. Un lupo solitario, come ad esempio un giovane in fase di dispersione, caccia prede più piccole come lepri o caprioli. La caccia di gruppo scatta solo nel caso di prede più grandi, come per esempio il cervo. Ma in ogni caso il lupo svolge un importante ruolo ecologico perché caccia soprattutto animali malati e debilitati.

Anche quando il lupo si muove in branco, è bene specificare che nelle Alpi questo è perlopiù formato da un gruppo famigliare formato dai due adulti e dai piccoli, talvolta anche dai fratelli nati l’anno prima

Spesso i lupi fanno notizia per quando attaccano e uccidono pecore. In realtà le statistiche evidenziano che, per esempio, nel 2019 le pecore hanno costituito solo lo 0,24 per cento della dieta dei lupi che popolano i boschi dell’Alto Adige. Il resto delle predazioni ha riguardato ungulati selvatici, prevalentemente caprioli o cervi. 
L’invito è quindi quello di visitare il secondo piano del museo dove le sezioni informative di orso e lupo sono inserite in uno spazio denominato “Ritorno sulle Alpi”, nel quale in futuro troveranno spazio anche altre specie autoctone di animali.

(Till Antonio Mola)

Articolo pubblicato sul numero 21/2020 di QuiBolzano.

Rocker con testa /la testa dei rocker /la musica dentro degli Slowtorch


Mela Meloni e Bruno Bsassi degli Slowtorch ospiti a La Musica Dentro, condotta da Till e Marco su Radio Tandem!

Il bello de La Musica Dentro

Quel che mi piace de La Musica Dentro sono gli ospiti appassionati. Voi non lo sapete, ma il 27 novembre torna a trovarci (me, Marco e Woody) Matteo Moretti. Lui è consociuto per i suoi corsi univeristari di visual journalism, ma averlo in radio con le sue passioni musicali, beh… merita!
Dua anni fa ci aveva parlato della sua passione per le colonne sonore dei film poliziotteschi (eh, imparo anch’io, cosa credete 😉 )

Il 27 novembre tornerà e sta già pensando alla scaletta. Attualmente sta ragionando su di una sequenza di musica africana elettronica. Visto che l’appetito vien mangiando, gli piacerebbe approfondire anche l’aspetto della musica delle seconde generazioni. E mi segnala questa bomba di Nubya Garcia

Gli ho poroposto di venire a trovarci due volte!!!

Lucca Comics – che delusione!

A due giorni dalla fine di Lucca Comics, fatico a trovare recensioni complessive sulla manifestazione.
Da neofita ho capito che per goderti Lucca Comics devi essere un appassionato vero: andarci da curioso sperando di trovare qualcosa che tocchi le tue corde, è tempo sprecato – e non solo quello.
Mi rendo conto che la mia possa essere una voce fuori dal coro. Il fatto è che tutta la manifestazione sia molto, anzi troppo autoreferenziale. Dovendo descrivere la situazione in maniera politically correct: gli organizzatori hanno (ampi) margini di miglioramento – a partire dalla segnaletica, dalle mappe (sarebbe utile distribuirne anche dentro le mura) fino al programma, soprattutto alla sua divulgazione. Sarebbe stata utile una app, ma forse sono solo abituato troppo bene…

Che il 3 novembre, un sabato, oltre che un giorno in cui la pioggia ha concesso una tregua, potesse esserci la ressa, ci stava. Leggo che sono stati strappati 60.000 biglietti… sono tanti. Dal punto di vista pratico, un numero così alto di entrate si traduce in interminabili code ai tendoni che, ad eccezione del padiglione Games, sono code a stand commerciali, che vendono prodotti. Tanto vale andare al centro commerciale! Francamente faccio fatica a capire come anche un nerd ci si possa appassionare…  Poi è chiaro, c’è l’atmosfera, ci sono gli appassionati di cosplay che comunque sono in netta minoranza rispetto al visitatore curioso.

Sono rimasto deluso anche da quel che succedeva sul megapalco, in quanto tutto  sembrava fatto per pochi, per quelli del giro. Se non fai parte di quel mondo, ci capisci poco. Ritengo che questa sia una grande mancanza: chi è sul palco di una manifestazione di riferimento a livello planetario deve (!!!)  aiutare a dare delle chiavi di lettura allo spettatore neofita. In tutto questo, forse, sono stato solo sfortunato.

Se c’era qualcosa di interessante, beh, non me ne sono accorto. Delusione totale con tutti gli annessi e connessi.

Mola’s tech blog

E’ notte fonda. Nelle ultime 24 ore ho investito del tempo per ragionare e mettere a punto un nuovo blog wordpress: Till’s tech blog.
Vorrei infatti inoltrare sul blog il meglio di quanto mi arriva sullo smartphone sotto forma di newsletter o notifiche, e la app di wordpress mi dava l’illusione di poter gestire tutto comodamente da dispositivo mobile. Salvo poi scoprire (ci potevo arrivare anche da solo, lo ammetto) che i post avrebbero potuto ospitare pubblicità e solo pagando potevo farla sparire…
Alla fine sono giunto alla conclusione che mi conviene puntare su questo blog, al quale ho aggiunto la categoria Mola’s tech blog – nella speranza/consapevolezza di ricevere supporto dalla famiglia Mola (in senso ampio – siamo in tanti).

Le motivazioni per il blog (o meglio, per questa sezione) sono semplici: da anni sono appassionato di tecnologia user friendly a portata di portafoglio. E spesso sono proprio amici e conoscenti a suggerirmi la creazione di un blog tematico, su cui condividere riflessioni ed esperienze. Per questo motivo ho deciso, con il 2018, di lanciarmi in questa nuova avventura. Non mancheranno le condivisioni di promozioni in atto, riprese da siti e newsletter.

E rovistando tra le bozze, scopro che la categoria avrei potuto crearla già nel 2014, anno in cui ho cominciato ad appassionarmi di modding, campo in cui sono rimasto un principiante, in quanto legato alle necessità personali impellenti.

Titolo: Forma mentis per Android (scuola di modding) (2014)

Meglio arrivarci tardi, che non arrivarci affatto.
Lo ammetto: fino ad una settimana fa non sapevo cosa fosse il modding: ovvero la personalizzazione del sistema operativo dei dispositivi android. Sono in possesso di un vecchio Samsung Galaxy Ace ed ero lì lì per mandarlo in pensione, prevedendone un semplice uso multimediale. Invece sono riuscito a recuperarlo, non ultimo grazie alla Rete, dove si trova di tutto, istruzioni passo passo comprese (ma sono compresi anche i momenti di sconforto – nessuno nasce campione 😉   ).

(…)

La Musica DeDentro (2)

Mercoledì 6 dicembre sarà il primo mercoledì del mese. Per gli ascoltatori de La Muisca Dentro questo significa che è tempo di Debaser! G e Turkish si confronteranno con la squadra de LMD sulla playlist degli ascolti più apprezzati dell’ultimo mese. Vi aiuto, questa! Nessuno è in grado dio determinare a priori come andrà a finire. Sintonizzatevi: a Bolzano sui 98.400 in FM oppure su internet collegandovi al sito www.radiotandem.it.

Le corde del folk a La Musica Dentro

LMDFoto_Marco_2wUn’indagine sugli strumenti a corda nel folk americano, in una manciata di ascolti indisciplinati In compagnia di Federico Minzoni degli Hillbilly to Bluegrass riscopriamo i suoni dei cordofoni tradizionali statunitensi, al di là dell’onnipresente chitarra: autoharp, banjo, dulcimer e molto altro ancora, in registrazioni vecchie e nuove.
L’appuntamento è per mercoledì 22 novembre dalle ore 21 sui 98.400 di Radio Tandem (possibilità di ascolto in streaming tramite app Tune In Radio o simili).
Conducono Marco, Woody e Till

Foodstock – La Musica Dentro tra musica e cucina

In una delle prime stagioni de La Musica Dentro, Monika Callegaro descrive per la prima volta la modalità della proposta musicale di noi conduttori con “cuciniamo in diretta”, per dire che la musica la si decide lì per lì… un elemento divenuto, con il passare delle stagioni (radiofoniche), ormai una sorta di “marchio di fabbrica”
Mercoledì in studio saremo quattro conduttori: Marco, Woody, io e… Monika Callegaro. Monika cui sarebbe piaciuta una sfida a suon di proposte musicale. Dopo una breve consultazione ci siamo decisi di dedicarwe una puntata al tema “musica e cucina”. E chi si sintonizzerà sui 98.400 di Radio Tandem mercoledì 15 novembre sera (o aggancerà lo stream di www.radiotandem.it) potrà giudicare come funzioniamo come cuochi…

kiasma.it il sito personale di Till Mola