«Si tratta di una giornata tremenda per Bolzano, perché in teoria, a guerra finita, si è scatenata una battaglia in diverse zone della città, tra soldati tedeschi in ritirata e forze partigiane locali. Ma la cosa tragica è stato un rastrellamento di rappresaglia in zona industriale: i tedeschi hanno preso 18 operai a caso, li hanno portati davanti al muro dello stabilimento Lancia e li hanno abbattuti con due raffiche di mitragliatrice. Dieci sono morti lì. Gli altri si sono salvati, benché gravemente feriti, solo perché protetti dai corpi delle vittime e per l’intervento di un ufficiale che ha fermato il colpo di grazia. In tutta Bolzano, quel giorno, sono state uccise 36 persone, quasi tutte operai.»
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