Un libro fa rivivere l’eccidio del 3 maggio 1945 davanti al muro della Lancia a Bolzano – intervista all’autore Luca Fregona

«Si tratta di una giornata tremenda per Bolzano, perché in teoria, a guerra finita, si è scatenata una battaglia in diverse zone della città, tra soldati tedeschi in ritirata e forze partigiane locali. Ma la cosa tragica è stato un rastrellamento di rappresaglia in zona industriale: i tedeschi hanno preso 18 operai a caso, li hanno portati davanti al muro dello stabilimento Lancia e li hanno abbattuti con due raffiche di mitragliatrice. Dieci sono morti lì. Gli altri si sono salvati, benché gravemente feriti, solo perché protetti dai corpi delle vittime e per l’intervento di un ufficiale che ha fermato il colpo di grazia. In tutta Bolzano, quel giorno, sono state uccise 36 persone, quasi tutte operai.»

Ascolta l’intervista completa! (da “Bolzano, racconti dalla città” su Radio Dolomiti – clicca sul player in basso)

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