In bici con Radio Tandem

rivoflyDomenica 13 settembre alla Bolzanoinbici c’era Radio Tandem, a fare radio e ad allestire un ristoro, che richiamava alla memoria quello delle colazioni jazz – con la differenza che al posto del jazz, c’era la postazione esterna della radio. Alla console il Tandem Sound System – nello specifico con Thomas, Emil, Michele, Rivo e Flyj (gli ultimi due li vedete in foto). C’ero anch’io, questa volta come corrispondente sul campo: con un gruppo di genitori con bimbi al seguito ho percorso in bici tutto il tragitto e documentato a distanza le varie fermate. Divertente!

Bruno De Rivo a La Musica Dentro del primo giugno

bdr

Dopo Sarah Orlandi, tocca ad un altro conduttore di Radio Tandem raccontarsi in musica. Lunedì 1 giugno dalle ore 21 è il turno di Bruno De Rivo. Bruno, o Rivo, come ama farsi chiamare è un appassionato di musica pop inglese, al punto da farne una trasmissione radio (e da anni!). A differenza mia, che ho avuto una pausa di alcuni anni, Rivo ha sempre coniunuato con la sua trasmissione (andate a trovarlo su www.indiebar.it).
A dirla tutta, Rivo era già stato mio ospite in trasmissione, qualcosa come dieci anni fa; tuttavia non come esperto musicale, ma come esperto di tutela del diritto d’autore nel campo del design – siete curiosi? il ciclo di trasmissioni si chiamava “Fattore K” (K come kiasma.it – il mio sito internet) e presentava i fenomeni musicali slegati dal copyRIGHT. La trasmissione con Bruno la trovate qui: http://www.kiasma.it/podcast/index.php?id=20.
L’appuntamento con la musica dentro di Rivo è per lunedì sera, dalle ore 21 alle 22.30 sui 98.400 Mhz di Radio Tandem. Come di consueto, sarò affinacato nella conduzione da Alois Pirone. Possibilità di ascoltare la trasmissione in live streaming dal sito www.radiotandem.it – o tramite app Tune In Radio. Da mercoledì 3 potete ascoltare la trasmissione dal sito www.lamusicadentro.it

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Record Store Day – un anacronismo. o forse no

Oggi 16 aprile, ricorre il Record Store Day, la giornata dei negozi di dischi, luoghi che rappresentano una sorta di luogo sacro nei ricordi di chiunque abbia una collezione di dischi in vinile. In ogni collezione di dischi che si rispetti, ci sono dei vinili con una propria storia, legata a negozietti nascosti, bancherelle, concerti.
Nel 2011 può sembrare anacronistico dedicare una giornata al negozio di musica. Ieri ho letto che tra i padrini dell’iniziativa ci sarebbero Paul McCartney, Ozzy Osbourne e Bruce Springsteen; quest’ultimo ha annunciato qualcosa come “Enterò in un negozio di dischi e ne acquisterò per cinquecento dollari. Sostengo da solo ciò che resta del music business”. Ecco, se la citazione è corretta (presa da questo articolo a firma di Roberto Calabrò), statevene a casa…

Per me il vinile continua ad avere una sua importanza, ma ritengo anche che sia una questione anagrafica. Dubito che ai nativi digitali gliene possa fregare qualcosa. Non ho una gran opinione dei cofanetti e delle special edition. Nel mio piccolo mi piace l’idea di aver resistito all’ipotesi di privarmi del mio modesto archivio e quando mi capita di entrare nel negozio giusto o di sfogliare i dischi nei cartoni delle banane di qualche bancarella al mercato delle pulci, spero di trovare qualche chicca

Se penso al vinile, penso ai negozi di dischi di Bruxelles, penso alla copertina di Endtroducing di DJ Shadow o a High Fidelity di Stephen Frears, tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby. Il negozio di dischi come luogo di scambio culturale, dove confrontarsi sulle novità, cose di questo tipo. Nel mio caso e quella di molti compagni di avventura, questo ruolo l’ha ricoperto Radio Tandem, ma questa è un’altra storia…

Settembre 2010

Settembre 2010. Con la riapertura delle scuole, riprende anche la vita normale, con i suoi ritmi serrati. Per quanto riguarda il presente sito, ci sarà una maggiore attività soprattutto del blog e del podcast, oltre ad un aggiornamento delle sezioni di archivio.
Sul fronte podcast sto pensando ad una seconda edizione di Fattore K, trasmissione di musica, cultura ed internet utilizzando esclusivamente musiche libere. L’ultima trasmissione, la n. 22, risale all’aprile del 2006 ed era condotta live negli studi di Radio Tandem (il bello della diretta) in compagnia di esperti nel loro settore: Denis Isaia, esperto di arte, soprattutto contemporanea e Bruno De Rivo – per gli amici semplicemente Rivo – appassionato di musica che in quella stagione radiofonica contribuì anche come esperto di tutela del diritto d’autore nel settore del design (questa la trasmissione – musiche di Wang. Inc).

Quest’anno dovrò rinunciare alla diretta per questione dei succitati ritmi serrati: non lo faccio volentieri, in quanto toglie ritmo alla trasmissione (inevitabilmente verrà a cadere anche la cadenza settimanale delle trasmissioni). D’altro canto c’è internet, che facilita lo scambio di idee e contenuti. Fate conto che ho una lista di artisti che ho contattato con la promessa di dar loro spazio all’interno del sito, senza dare seguito alla cosa (sic).
Il podcast, unito alle nuove tecnologie di massa e gli insegnamenti del maestro Tiziano Popoli, amico prima che insegnante di informatica musicale presso l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano, potrebbe quindi riprendere. Questo post vale anche (!) come appello: se qualcuno vuole collaborare, anche solo per singole trasmissioni, lo prego di farsi avanti, anche solo commentando questo blog (la pubblicazione è soggetta a moderazione, per cui i commenti li vedo solo io).