Con Darren Price degli Underworld entra nel vivo la quinta edizione del festival Transart

Entra nel vivo questa sera la quinta edizione del festival Transart. Transart è cultura contemporanea per tutti quelli che vogliono capire l’essenza della nostra epoca – così recita l’inizio del comunicato stampa. Non posso che condividere.
Il festival è itinerante: durata di oltre un mese e appuntamenti sparsi per la regione Trentino Alto Adige (da Brunico a Rovereto, anche se la maggior parte di iniziative sono a Bolzano) e sempre in posti insoliti, capannoni industriali (anche in uso) rimesse di treni e centrali elettriche): un caso esemplare di sponsor tecnico!
Da quest’anno c’è anche una sezione di appuntamenti dedicata ai bambini (elementari e medie). Per il programma intero vi invito a visitare il sito di Transart.
Mi limito a segnalare tre appuntamenti (esiste un abbonamento a 3 appuntamenti a scelta per 35 Euro. Ingresso ad un appuntamento: 15 Euro).

16 settembre (questa sera). Serata clubbing con Darren Price degli Underworld Continua a leggere Con Darren Price degli Underworld entra nel vivo la quinta edizione del festival Transart

Attivato “Alto Adige Cultura”, il podcast della ripartizione Cultura della Provincia di Bolzano

Dopo settimane di verifiche, da oggi è ufficale: la Ripartizione Cultura italiana (nel senso che in Alto Adige ci sono anche assessorati alla cultura tedesca e ladina) della Provincia di Bolzano ha il suo podcast (clicca qui per accedere direttamente alla pagina – richiesto plug-in “Flash”). Penso che si tratti di uno dei primissimi podcast di una amministrazione pubblica in Italia (magari anche in Europa). Continua a leggere Attivato “Alto Adige Cultura”, il podcast della ripartizione Cultura della Provincia di Bolzano

musica libera in rete

In internet la musica abbonda. Ritengo però che internet debba anche essere un luogo (o un non-luogo 😉 ) in cui poter apprendere qualcosa. Cosa me ne faccio di un archivio potenzialmente infinito se non ho una idea delle cose che mi potrebbero interessare. Moltissimi riempiono i dischi fissi di cose che forse non ascolteranno mai…
Ritengo fondamentale la figura del recensore, della persona o della redazione che ti dice che secondo lui il meglio è la musica di tizio e quella di caio e che ti inserisce un link ad un file audio, sebbene piccolo. Altrimenti tanto vale andare a leggere una rivista (cartacea) specializzata. Ecco, la rete è avara di queste figure, che ti preparano ed invogliano a scoprire nuove musiche…
Ma qualche esempio brillante c’è Continua a leggere musica libera in rete