Stefano Bernardi – mercoledì 22 febbraio ospite a La Musica Dentro su Radio Tandem

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Mercoledì sera 22 febbraio 2017 l’ospite a La Musica Dentro, sarà Stefano Bernardi. Oggi Stefano è noto ai più per le sue installazioni multimediali. A me piacque un casino quella all’ex palazzo delle Poste ferrovia, nel 2001 circa, prima che venisse trasformato in palazzo provinciale, in occasione della rassegna sull’arte emergente “Panorama”: un cono woofer immerso in una vasca con dentro della pittura bianca. Ad intervalli questo cono emetteva un suono e  le onde sonore diventavano onde visibili sulla superficie. Perché Stefano non è solo un rinomato artista multimediale – e proviene dalla scuola di cinema Zelig, ma suona ancora e nonostante tutto. Da poche settimane gli ZiZ hanno al proprio attivo un nuovo lavoro (ai tempi in cui Tandem si occupava delle selezioni regionali di Arezzo Wave, mi intrigò un casino la cassetta di questi ZiZ di Brunico (anni ’90). Insomma di cose di cui parlare, ve ne sono. La Musica Dentro, a Bolzano sui 98.400 di Radio Tandem. Oppure dal sito www.radiotandem.it

Il forte di Fortezza pronto ad ospitare la mostra interregionale

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Sono passati quasi sette mesi dalla fine di Manifesta 7, e mancano solo pochi giorni all’inaugurazione della Landesausstellung 2009, la mostra interregionale che si terrà al forte di Fortezza dal 10 maggio al 30 ottobre prossimi. In questa finestra tra i due eventi, oggi l’assessorato al Patrimonio della Provincia di Bolzano ha organizzato un sopralluogo con la stampa per presentare le migliorie tecniche apportate all’imponente struttura. Si tratta di eventi importanti che renderanno accessibili al pubblico ampissimi spazi espositivi e ricreativi. La novità di questo 2009 è l’apertura del forte medio (quello alto è ancora off limits) – nella foto – scattata dal basso verso l’alto – il cavedio profondo circa 22 metri realizzato per ospitare l’ascensore e le scale. Per informazioni dettagliate rimando al comunicato ufficiale.

A margine del sopralluogo di questa mattina (28 aprile) è stato anche presentato il libro “Metamorphosis”, pubblicazione della “Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio” sul recupero sia del forte di Fortezza, che dell’ex-Alumix di Bolzano sud. Il volume, pubblicato dalla casa editrice “Silvana Editoriale”, documenta la metamorfosi subita dal forte di Fortezza e dalla fabbrica ex Alumix di Bolzano e contiene le belle foto di Andrea Pozza (la cui vera passione sono le foto di volo – cfr. link “blog fotografici” a lato).

Clicca qui per accedere alle foto che ho scattato questa mattina.

M7- è finita

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Alla vigilia mi ero ripromesso di prendermi il tempo per visitare con calma ognuna delle cinque sedi di Manifesta7. Con uno sforzo in extremis, venerdì scorso sono andato a Rovereto per visitare le cose che non ero riuscito a vedere il giorno dell’inaugurazione. Non è stata un’esperienza esaltante anche perché causa maltempo (pioveva) alcune opere non erano visitabili. L’illuminazione delle ampie sale era a tratti scarsa, cosa che ha concorso a farmi scappare dalla Manifattura Tabacchi. Molto positiva invece la visita all’ex Peterlini (il secondo spazio espositivo di Manifesta7 a Rovereto) che sono riuscito finalmente a vedere e che mi è piaciuto molto.
Tutte le foto che ho scattato nel corso di Manifesta7 sono consultabili da qui (clicca).

Come i marziani interpretano l’arte contemporanea

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Da anni ormai la ripartizione cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano – dove lavoro – organizza manifestazioni culturali con l’obiettivo di fornire delle chiavi di lettura per i propri fruitori, in quanto ormai è evidente che la presenza dei luoghi per la cultura (e vi assicuro che in Alto Adige non mancano) non basta da sola allo sviluppo del pubblico. Questo processo di sensibilizzazione ai consumi culturali è fondato sulla constatazione che oggi un’iniziativa culturale ha successo, vale a dire convince una persona ad uscire di casa, quando soddisfa contemporaneamente due desideri dei quali spesso non si è del tutto consapevoli: imparare qualcosa mentre si provano delle emozioni in un contesto potenzialmente socializzante. Un esempio pratico possono essere Le cinque giornate del jazz, ovvero un perscorso coordinato dal trombettista Paolo Fresu, che, con l’aiuto di validi esperti, ha saputo avvicinare nuovo pubblico al jazz (qui il link alla pagina web dell’iniziativa, con rimandi al podcast Alto Adige Cultura – contiene file multimediali sulle cinque giornate).
Questa politica di sensibilizzazione ai consumi culturali in questi anni è continuato anche sul fronte dell’arte, non ultimo quella contemporanea. Penso ad esempio al recente ciclo di incontri finalizzati a preparare il pubblico per l’avvento della biennale europea di arte contemporanea Manifesta7 (clicca qui per saperne di più).
In questo ciclo si inserisce la seratsa dal titolo “Missione possibile: capire l’arte. Lydia Yee e Francesco Manacorda ci raccontano come i marziani raccontano l’arte terrestre“. Si tratta dei curatori della mostra “Martian Museum of Terrestrial Art” che si sono ispirati ai vecchi musei di antropologia per spiegare l’arte. Ammetto che non ne so molto di più (qui c’è una descrizione dettagliata dell’iniziativa), però mi è da subito piaciuta la cartolina dell’invito – i caratteri che vedete in bianco, sono dorati ed in rilievo – e l’idea di un approccio diverso per spiegare l’arte.
Non so se potrò esserci, ma vedrò di utilizzare estratti della registrazione della serata, per un nuovo post del podcast Alto Adige Cultura.

Radio Papesse – speciale su Manifesta7

Radio Papesse è stata presente in occasione dei giorni di apertura della biennale di arte contemporanea Manifesta7 e ne ha approfittato per intervistare i protagonisti. Il tutto è consultabile ed ascoltabile dalla seguente pagina.
Per facilitare l’accesso ai contenuti audio – si tratta perlopiù di interviste, molte in inglese – è ora possibile accedervi dalla apposita sezione di Alto Adige Cultura, il podcast che seguo per la ripartizione cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano. E’ quello che considero la forza della rete: portare gli abbonati RSS dei singoli podcast a conoscere il pregevole lavoro fatto da altri (e pubblicato con licenza Creative Commons).

Radio Papesse, la prima e unica radio d’arte e cultura contemporanea sostenuta da un centro pubblico d’Arte Contemporanea italiano, è nata per dar voce al Palazzo delle Papesse e a TRA ART (Rete Regionale Toscana per l’Arte Contemporanea) e per dar vita a nuovi spazi di frequentazione artistica. Radio Papesse è la radio di una comunità: di artisti e musicisti ma anche dell’appassionato d’arte così come del visitatore casuale.

Manifesta7 – Enrico Spanu a Tabula Rasa

Oggi ci sarà un nuovo cambio di scena nel progetto Tabula Rasa, ideato da Denis Isaia (presente in questo sito con i progetti “The Room” e “Radio Crossing”) dal Raqs Media Collective. Da questa sera sarà visibile l’installazione di Enrico Spanu dedicata ai Commodore 64 (clicca qui per leggerne la descrizione – da sito Manifesta7). Enrico Spanu è un personaggio: di un computer non butta via (quasi mai) niente. Fino a poco tempo fa aveva uno spazio-magazzino in cui depositava vecchi pc (Pentium I e II), monitor, schede e quant’altro. E’ una delle voci storiche di Radio Tandem (AAARGH!!!) per cui ha realizzato gli allestimenti per innumerevoli feste oltre che assemblare il pc con cui registrare le trasmissioni.
A riguardo dell’opera Denis Isaia scrive:

giovedí 29 siete tutti invitati alla inaugurazione del torneo di Commodore 64. Il torneo che ha inizio alle 18.00 si chiuderá alle 19.00 di domenica 31.
I giochi iscritti al torneo sono: “Turrican” “Paperboy” e “Tetris”.
Al torneo ci si iscrive senza alcun costo. Continua a leggere Manifesta7 – Enrico Spanu a Tabula Rasa

L’orzo dei Diggers a Manifesta7

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Proprio ieri ho scovato un interessante post relativo all’orzo dei Diggers a Manifesta. Considerato che nelle settimane a venire presenterò alcune delle opere presenti a Manifesta7 che più mi affascinano, ne approfitto per segnalarlo. Si tratta di una sentitissima appassionata recensione di una delle opere più curiose presenti all’Alumix di Bolzano (non stupirebbe una reazione del tipo: l’orzo dei Diggers? scusa, ma che c’entra?).
L’opera è di Matthew Fuller, che nella foto sopra è il personaggio a sinistra immortalato insieme a Raf Valvola della Shake. Cliccando l’immagine, accedete alla mia galleria fotografica su Manifesta.

Manifesta7 – bisogna prendersi tutto il tempo…

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E’ passata più di una settimana dall’inaugurazione di Manifesta7. In questi giorni hanno fatto discutere le varie recensioni, l’intervista sul quotidiano Alto Adige di Vittorio Sgarbi, che elogiava gli innesti architettonici nel forte di Fortezza, ma ne stroncava i contenuti artistici, ecc.
Anch’io ho avuto modo di girare le quattro sedi espositive di Manifesta nei giorni riservati agli operatori ed il giorno dell’inaugurazione: giorni frenetici, da toccata e fuga, in cui l’obiettivo di molti era quello di assorbire più input possibili. Molte recensioni che ho letto sulla stampa nazionale ed internazionale devono essere figlie di quella tre giorni: ho letto molti elogi per location e contenuti di Rovereto (Manifattura Tabacchi ed Ex-Peterlini) e Bolzano (Ex-Alumix). Commenti perlopiù impietosi per Continua a leggere Manifesta7 – bisogna prendersi tutto il tempo…

Piratbyrån

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Ha fatto molto discutere nei mesi passati, la scelta dei Raqs Media Collective di inserire tra gli artisti della sezione bolzanina di Manifesta i Piratbyrån, un collettivo svedese fondato per sostenere le lotte individuali contro le idee attuali a riguardo delle proprietà intellettuali condividendo informazioni e cultura liberamente. Alcuni membri del collettivo sono tra i soci fondatori di The Pirate Bay, un sito tracker per file bit torrent Continua a leggere Piratbyrån

Manifesta7 è aperta

Giovedì 17 e venerdì 18 luglio le 4 sedi di Manifesta7 hanno aperto agli operatori professionali (5.000 accreditati). Sabato 19 è stata la volta dell’inaugurazione ufficiale delle sedi (aperte ogni giorno fino al 2 novembre dalle 10 alle 19).
Non aggiungo molto altro se non che ho pubblicato su flickr alcune foto dei giorni di preview e di inaugurazione.
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Nella foto qui sopra è ritratta Hila Peleg, co-curatrice (con Anselm Franke) a Trento. Le foto relative a Manifesta7 le trovi qui.
L’ingresso a manifesta7 costa 15 Euro (per tutte quattro le sedi). Ingresso gratuito per bambini e ragazzi sotto i 18 anni, studenti universitari, persone disabili e anziani oltre i 65 anni.
A chi intendesse muoversi con i mezzi pubblici, consiglio la Manifesta 7 mobility card: valida per 4 giorni a vostra scelta, nel periodo 17.07.-02.11.2008; include il biglietto di ingresso alla biennale, il trasporto sulla rete ferroviaria regionale e sulle linee urbane che portano alle sedi espositive, alla tariffa speciale di 21,00 euro.

Ci siamo: sabato 19 luglio inaugura Manifesta7

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Sabato 19 luglio – fatta eccezione l’apertura anticipata il 17 ed il 18 per i soli operatori professionali – inizia Manifesta7, una delle più importanti biennali europee di arte contemporanea che ha luogo ogni due anni in una città diversa. Finora la manifestazione è stata accolta a Rotterdam, Lussemburgo, Ljiubljana, Francoforte, San Sebastian.
Quest’anno Manifesta7 è ospitata in una intera regione, il Trentino-Alto Adige, scelto non ultimo per i suggestivi edifici di archeologia industriale legati alle vicende del lavoro e della progressiva industrializzazione del suo territorio, storicamente ponte tra la cultura latina e tedesca, territorio dove transitano e si contaminano le tendenze e gli sviluppi culturali che avvengono al sud e al nord.
Manifesta7 si tiene a
Fortezza (BZ): forte asburgico
Bolzano: Ex-Alumix
Trento: palazzo ex Poste
Rovereto (TN): Ex Peterlini e Manifatture tabacco
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Il progetto artistico è stato affidato a tre team di curatori scelti fra i nomi che si stanno distinguendo nel panorama internazionale dell’arte contemporanea: Adam Budak (curatore della Kunsthaus di Graz), Hila Peleg (curatore a Berlino) Anselm Franke (direttore artistico di Extra City Center di Antwerp) ed il Raqs Media Collective, un gruppo con sede a Delhi, che opera nel campo artistico utilizzando in particolare i nuovi media.

Manifesta7 ha luogo dal 19 luglio al 2 novembre 2008
orario di apertura: quotidianamente dalle ore 10 alle ore 19; il venerdì fino alle ore 21.

Il biglietto costa 15 euro ed è valido per tutte le sedi.
Ingresso gratuito per bambini e ragazzi sotto i 18 anni, studenti universitari, persone disabili e anziani oltre i 65 anni.

La Mobility Card è valida per 4 giorni a scelta, nel periodo 17.07.-02.11.2008; include il biglietto di ingresso a Manifesta7, il trasporto sulla rete ferroviaria regionale e sulle linee urbane che collegano alle sedi espositive, alla tariffa speciale di 21euro.