La Musica Dentro 14 online

Una assenza all’ultimo momento dell’ospite della puntata (ma con Piergiorgio Veralli aka El Morisco, si recupera!!!) ha fatto sì che Woody ed io ci mettessimo a trasmettere molto a braccio. Esperienza molto bella, che mi ha fatto tornare indietro alle trasmissioni improvvisate condotte insiema ad Alex (aka Mister Alex), oltre venti anni fa. A rendere più stimolante il tutto vi è il fatto che io mi sia deciso a cominicare a mettere ordine, dopo i vinili, alla miriade di cd sparsi per casa, e ad ascoltarli. Quindi posso affermare che non tutti i mali vengono per nuocere!

A volte ritornano

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E’ stato due volte lui l’ospite de La Musica Dentro. Inoltre è stato presente in studio in occasione delle due puntate con Mauro Ferrarese e di quella con Luca Moresco. Sin dall’inizio mi sarebbe piaciuto tirarlo in squadra ed ecco che finalmente mercoledì 18 gennaio entra ufficialmente in squadra. La panchina è lunga: negli anni mi hanno affiancato alla conduzione (ordine sparso – se dimentico qualcuno, me ne scuso preventivamente) Monika Callegaro, Antonio Vaccaro, Maura Bellinazzi, Alois Pirone, Stefano Bonifacio, Sarah Orlandi, Stefan Degasperi. Quest’anno a condurre ci siamo io e Woody. Ma domani ci sarà anche Marco Ambrosi – per anni collaboratore della Radio – che questa volta interviene “alla pari”, e speriamo che sia l’inizio di una lunga (ri)collaborazione. Ci troveremo a parlare di musica, a proporre i nostri ascolti. Insomma lo spirito sarà quello della chiacchierata tra amici. L’appuntamento è per mercoledì 18 gennaio dalle ore 21 sui 98.400 in FM di Radio Tandem (dal sito possibilità di ascoltarci in live streaming)

Bron||| Broen (Il Ponte)

TV Junkie è la definizione che ne dà l’Urban dictionary. In tedesco Serienjunkie focalizza maggiormente l’aspetto “serie televisive”. Però cambia poco, sempre di dipendenza si tratta. In questo caso da serie tv. Nel mio caso la dipendenza si traduce in notti a tirar tardi.
Il problema è innescato dalle possibilità offerte dalla tecnologia – pensiamo a Netflix o a al meraviglioso mondo di Kodi – per poter vedere le serie, non a cadenza fissa, ma in serie (e non è un refuso 😉 ).
Passi per quelle la cui trama è limitata alla puntata. Lì se ti fermi, non è poi così grave. Il problema sono le serie in cui c’è una trama principale che comprende più puntate, spesso l’intera stagione. Finita una puntata, vuoi sapere come va a finire ed inizi la prossima, ecc. Una situazione che nel mio caso si pone(va) all’una e mezza di notte. A farne le spese è il sonno e tutto ciò che ne consegue.
Leggevo un articolo che descrive bene la sintomatologia: per gli appassionati, i protagonisti delle serie tv sono teleamici quasi reali da seguire con passione… al punto che la fine della propria serie preferita può scatenare sintomi depressivi e senso di smarrimento.
Tutto vero, purtroppo!

Il mio caso riguarda la serie Bron/Broen . Un giallo di investigazioni su vari omicidi ambientati tra Malmoe e Kopenhagen, rispettivamente in Svezia ed in Danimarca: città collegate dal ponte di Øresund, intorno a cui ruotano tutte le vicende. Parliamo di paesi scandinavi la cui produzione letteraria e filmica sul tema è notevole (pensiamo alla trilogia Millennium cominciata con Uomini che odiano le donne dello scrittore giornalista Stieg Larsson, poi divenuto film, ma il mio pensiero va anche ai romanzi di Jo Nesbø) ed ha uno spessore tutto suo che si discosta di molto dalle classiche produzioni inglesi, tedesche o italiane.

Le investigazioni e le vite degli ispettori Saga (interpretato magistralmente da Sofia Helin), Martin Rohde (interpretato da Kim Bodnia) e Henrik Sabo (interpretato da Thure Lindhardt), quest’ultimo subentrato a Rohde per la terza serie, secondo me la più intrigante, proprio per via della trama sviluppata su tutta la stagione. Se poi pensate che io la abbia seguita in lingua originale con i sottotitoli in italiano, capirete quanto mi abbia appassionato e lasciato spiazzato. Di Bron/Broen mi porto dentro la musica della sigla (non poteva mancare il riferimento musicale ;-): loro sono i Choir of Young Believers, il brano si intitola Hollow Talk)
Ora non resta che aspettare la quarta ed ultima stagione…

Lo scrittore Andrea Montali sarà il primo ospite del 2017 de La Musica Dentro

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Anno nuovo, format… vecchio, ma vincente! Mercoledì 11 gennaio alle 21 riprende La Musica Dentro, la trasmissione, in onda sui 98.400 di Radio Tandem (a Bolzano o in streaming) intende proporre la musica dentro dei propri ospiti. L’ospite della prima puntata del 2017 sarà Andrea Montali. Andrea nasce a Bolzano nel 1983. È assistente all’infanzia, giornalista pubblicista e scrittore. Ha scritto i libri “Anime sole in autobus sovraffollati“, “Ho letto il tuo diario” e lo spettacolo teatrale “Forse tornerai dall’estero“.

2017 – si riprende!

Siamo arrivati al 2017 e nei giorni di stacco, mi sono chiesto se abbia ancora senso proseguire con il sito e con il blog. La risposta è si, senza se e senza ma, anche se non è sempre semplice tenere il ritmo di un blog. Ma poi penso che kiasma.it è diventata la casa di diversi progetti: c’è l’archivio di tutte le mie collabrazioni giornalistiche, ci sono le foto dei concerti (ma non solo), ci sono ore e ore di mie trasmissioni ed interviste (nella sezione podcast), ma c’è anche il fotoblog sul Passo di Lavazè (e anche qui occorre riprendere un minimo di ritmo), ed il mio sito di guida turistica, perennemente in costruzione. Ma soprattutto ci sono i riferimenti a La Musica Dentro (unico link esterno), la trasmissione che quest’anno conduco insieme a Woody, in cui ospito vari personaggi più o meno pubblici di Bolzano, che presentano e discutono con noi della loro musica del cuore.
E quindi si, il blog continuerà a pubblicare ed il sito continuerà a crescere – questi sono i buoni propositi per il nuovo anno :-)
Buon inizio a tutti!!!