kiasma.it - il blog

17.05.13

39C Bolzano Graffiti Jam 2013

Filed under: cultura — admin @ 12:28 am

Il 18 ed il 19 maggio al Centro Giovani Vintola va in scena il 39C Bolzano Graffiti Jam, un evento che si ispira ai Meeting di graffiti che da decenni vengono organizzati spontaneamente in molte parti del mondo con lo scopo di far incontrare i migliori artisti di questo genere. L’iniziativa vuole essere un momento di confronto tra appassionati ed artisti affermati. Il progetto offre la possibilità di intervenire nella legalità con degli interventi artistici su alcune superfici murarie urbane. Il Comune individua una superficie muraria e la mette a disposizione dei giovani di MurArte i quali muniti di tesserino e lettera d’autorizzazione, saranno i realizzatori dei murales e i gestori della porzione di superficie muraria a loro assegnata. In questo modo alcuni muri della città si trasformano in una originale “tela urbana”, come è avvenuto p.es. l’anno scorso sul ponte pedonale di Viale Europa a Bolzano (fonte: Comune di Bolzano)
A riguardo non so quanto storcano il naso i writers storici, ovvero gli artisti della aerosol art, una delle quattro discipline della cultura hip hop (insieme al turntablism, ovvero l’arte della manipolazione del giradischi, il rap ed il B-Boying/brakedance). Negli anni 70-80-90 l’arte dei graffiti ha definito fortemente l’aspetto delle aree urbane, ed era una corsa contro il tempo e soprattutto una attitudine notturna.

Non mi dilungherò oltre, ma segnalo a questo proposito il canale youtube di 2 di Picche, dedicato alla cultura hip hop, una interessantissima finestra sulla cultura hip hop in Alto Adige. Il prodotto è a tratti ancora artigianale, ma la sostanza c’è, eccome!

09.05.13

Via le grandi navi da Venezia

Filed under: cultura, musica, varie, video — admin @ 1:25 am

DAS VENEDIG PRINZIP - TRAILER from filmtank on Vimeo.

No grandi navi a Venezia! Questo l’appello condiviso sul suo profilo facebook da Andreas Pichler, noto regista bolzanino. Il suo documentario “Teorema Venezia” racconta del crollo della vita quotidiana originaria dei veneziani. Tra le altre cose parla del fenomeno grandi navi in laguna, fotografato in locandina e filmato nei primi secondi del trailer qui sopra – quando le immagini valgono più di 1000 parole.
Come non condividere una qualsiasi proposta che allontani le navi da Venezia. Il tutto con la proposta – attualissima – di riprendersi lo spazio pubblico. Clicca qui per maggiori informazioni.

29.04.13

Museruole 2013 (women in experimental music) - bando

Filed under: Salto.bz, arte contemporanea, cultura, musica — admin @ 11:59 pm

Dopo il successo del 2012, il 5 giugno prossimo torna al Museion di Bolzano “Museruole”, la rassegna dedicata alla presenza femminile nella musica sperimentale. La rassegna anche quest’anno è ideata e curata da Jd Zazie aka Valeria Merlini con il supporto dell’assessorato alla cultura e alla convivenza del Comune di Bolzano, in collaborazione con il museo della donna di Merano, il festival Transart, Reboot fm ed il network radiofonico Radia.

Come si può desumere dai nomi dei partner, l’edizione del 2013 sarà dedicata alla radio, intesa come luogo per la ricerca musicale e come medium in trasformazione dal punto di vista tecnico, nelle modalità di diffusione e di fruizione. La radio resta ancora oggi uno strumento importantissimo, essendo uno dei mezzi di comunicazione più potenti e a basso costo, accessibile a tutti e in tutto il mondo. Soprattutto la radio è riuscita a mantenere il suo ruolo di strumento di diffusione di conoscenza, ma anche luogo stesso di ricerca, dalle tecnologie ai formati, e oggi piattaforma per sviluppo di network possibili e forme nuove di connettività.

In questo contesto “Museruole” ha indetto un bando per selezionare artiste, compositrici e musiciste da inserire nella programmazione del network che comprende emittenti radiofoniche di tutto il globo. Rimando al sito di Museruole per i dettagli (vedasi link in fondo alla pagina). Sappiate che i lavori selezionati saranno inclusi nel programma di questa edizione di MuseRuole e verranno presentati il 5 giugno presso la  Museion-Passage (Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano). I contributi audio, raccolti in On the air ascoltabili e scaricabili dalla piattaforma Soundcloud, verranno diffusi nel circuito internazionale di radio indipendenti “Radia” e saranno presentati nella forma di un’installazione temporanea presso il museo delle donne di Merano dal  7 al 30 giugno 2013.

Tutte le informazioni per la partecipazione (gratuita) sono disponibili al seguente link.

(post pubblicato anche sul portale salto.bz)

24.04.13

Insegnare la musica ai bambini - il caso del Vivaldi (visto da un papà)

Come spesso mi accade ci sono notizie che metto a fuoco solo dopo un po’ di tempo. Ho bisogno di metabolizzarle. Poi, come in questo caso, bruciano
Facciamo un passo indietro: con il recente passaggio dell’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano all’Intendenza scolastica mi aspettavo che qualcosa sarebbe cambiato. Sono uno dei tanti genitori che è riuscito ad iscrivere i propri bambini ai corsi propedeutici di avvicinamento alla musica offerti dall’Istituto. Si tratta di un percorso di circa cinque anni: “gioco musica movimento” per i bambini dell’asilo, “attenti, battenti, cantiamo” per i bambini di prima e seconda elementare e “suono x4” per i bambini di terza e quarta. I corsi sono portati avanti da alcuni insegnanti su impulso di Davide Brazzo; l’idea è di avvicinare i bambini in modo giocoso alla musica consentendo loro di poi scegliere più consapevolmente lo studio di uno strumento . A prescindere dalla loro scelta futura, il corso sviluppa una conoscenza di insieme su cosa sia la musica. Davide è un isegnante che negli anni ha saputo farsi apprezzare da centinaia di genitori per la dedizione con cui affronta il suo lavoro che esula dalla figura preconcetta dell’insegnante musicale: dal suo curriculum si evince una specializzazione nella didattica musicale per bambini (non lo dico io, sta scritto qui).

Ecco, ciò premesso, sono rimasto male, per usare un eufemismo, nell’apprendere che alcuni corsi di alfabetizzazione musicale offerti dal Vivaldi dall’anno prossimo non verranno più seguiti da Davide Brazzo, il quale dovrà insegnare nella scuola primaria. Verosimilmente non si tratta che di un primo passo, che potrebbe avere come conseguenza una modifica dell’offerta formativa rivolta ai bambini da parte dell’Istituto – pardon, della Area Istruzione e Formazione Musicale in lingua Italiana.
Comprendo le motivazioni che possono essere state alla base della scelta strategica di trasferire le competenze del Vivaldi all’interno della scuola, spesso deficitaria nella trasmissione della musica e delle altre discipline creative. Tuttavia la mia sensazione è manchi una progettualità strategica articolata. In questo momento non sembra che sia stata fatta nemmeno una analisi seria sui benefici e sui danni che una scelta di questa portata può portare. Dal tam-tam tra genitori si apprende che sono stati sospesi i saggi di fine anno previsti per diversi corsi. Penso all’analisi su benefici e danni e ritengo che la sospensione rientri nella categoria motivazioni (e non vado oltre).
In questo momento penso alla delusione di molti bambini nell’immediato. Ma la domanda è: come andrà avanti? Alla diminuzione dell’offerta formativa qualificata nei corsi pomeridiani dell’Istituto corrisponde una immediata e qualificata offerta a scuola? Come (sempre che) è stato inserita nei piani didattici l’offerta formativa per i bambini fino ai dieci anni? Gli interrogativi sono molti.

29/04/2013. Aggiornamento: i genitori degli allievi dei corsi di alfabetizzazione musicale hanno ricevuto rassicurazioni sia dal Davide Brazzo che dalla Sovrintendente Scolastica Minnei che il loro malessere è stato intercettato. In particolare la dott.ssa Minnei in una lettera, indirizzata a quanti hanno fatto presente la situazione, sottolinea che “il nuovo Dipartimento istruzione e formazione può mettere in sinergia anche in quest’ambito, le risorse e le competenze maturate con l’esperienza dell’Istituto Musicale Vivaldi. In questi mesi abbiamo cercato di ipotizzare migliori forme di collaborazione con le scuole, partendo proprio da quanto già operato. La riorganizzazione quindi dell’attività musicale è finalizzata semplicemente ad un’ottimizzazione per un sistema più equo, che possa raggiungere tutte le scuole della provincia, facendo dialogare le risorse umane a disposizione. Ecco perché sono state numerose le riunioni con i responsabili di settore dell’Intendenza e della nuova Area musicale, compreso il prof. Brazzo. C’è stata la massima disponibilità ad accogliere quelle che erano le linee di indirizzo dell’Istituto Musicale Vivaldi, nel massimo rispetto della sua autonomia e di know how sviluppato (i verbali di tali incontri lo testimoniano). Ritengo quindi che quanto riportato nella lettera ai genitori possa essere facilmente risolto, considerato che ci siamo immediatamente adoperati per avere un confronto in merito, ben prima che la questione finisse sul giornale.”

(post pubblicato anche sul portale salto.bz)

12.12.12

Ravi

Filed under: cultura, musica, varie, video — admin @ 6:08 pm

Non ho mai seguito molto la musica indiana, ma una delle prime immagini che mi vengono in mente pensando a Ravi Shankar è quella che lo ritraggono in compagnia di George Harrison. Considero quindi Ravi Shankar come fonte di ispirazione per gran parte della musica pop(olare) occidentale. Ma ovviamente va soprattutto a lui il merito di aver contribuito in maniera determinante alla diffusione della musica classica indiana nel mondo. Non me la sento di aggiungere altro, oggi, nel giorno della sua morte. Lascio ogni altro commento - sicuramente più competente - ad altri.

Fa sempre bene riguardare questo video:

Ravi Shankar on the Dick Cavett Show

10.12.12

Che bei suoni - l’ultimo album di walking mountains spacca!!!

Filed under: ascolti, cultura, marketing, musica — admin @ 4:29 am

Prodotto in stile DIY, grazie al crowd funding tipico del web 2.0, Walking Mountains (aka Bartolomeo Sailer) sorprende. Anzi MI soprprende. Avevo aderito al crowd funding più per amicizia che per convinzione artistica (scusa Bart). Da qualche ora l’album è ascoltabile per intero sul suo sito internet (clicca QUI). In teoria potrebbe anche bastare così, lo ascolti online e pace. E invece no: il sound è fantastico nelle cuffiette del pc. Vedo che il mastering è stato affidato a Mauro Andreolli, da molti anni uno di quei professionisti in grado di trasformare un buon album in un album “che spacca!”, il quale rimanda i complimenti all’artista: “Bart ha fatto un gran lavoro, io mi sono occupato della parte di mastering e quindi ho un merito piuttosto parziale riguardo al risultato raggiunto… posso comunque confermarti che i recenti sviluppi relativi ai modi di fruizione della musica hanno a poco a poco modificato i miei criteri di mastering proprio per adeguarli alle attuali esigenze di ascolto tramite web. Devo dire che le differenze qualitative di un master mirato a questo tipo di impiego rispetto ad uno standard tipo compact disc diffuso via internet (specie se con compressione dati) sono davvero percepibili”.
Ascoltare per credere. Un sound acido, che rimanda alla storia del rock dagli anni 60 in poi, molta psichedelia, ma anche sonorità che mi ricordano molto le sperimentazioni rock di metà anni 80.
La cosa particolare è che sei pronto a scommettere che dietro c’è un signor gruppo invece “è tutto fatto dentro al computer, a parte le voci e il basso di holding back e qualche synth che non potevo suonare che a mano. Ma il resto è tutta purezza virtuale. Un gran lavoro di programmazione, qualche astuzia e ottimi suoni ” (Bart Sailer).

Insomma io, che non compro supporti fonografici da anni, questo cd lo voglio!!! in questo senso mi trovo in linea con l’artista  (dal suo profilo facebook): Ascolti, ti piace, lo ordini, te lo spedisco, lo riascolti sul grande stereo di papà e ti piace ancor di più. Walking Mountains prezzi giusti per musica buona.
Costo 10 Euro. A questo punto si potrebbe aprire una discussione sul valore della musica oggi, di giusto prezzo, di politiche di distribuzione, ecc. (meditate gente, meditate…)

17.11.12

Daniel Harrwitz visto da Paolo Maurensig

Filed under: cultura, podcast, varie — admin @ 5:52 pm

La notizia risale ormai a qualche anno fa. Lo scacchista (Arciscacchi Bolzano) e storico degli scacchi Luca D’Ambrosio  “trova” la tomba del maestro Daniel Harrwitz, uno dei più famosi scacchisti dell’ottocento, morto a Bolzano nel 1884. Harrwitz era uno dei pochi professionisti del suo tempo, ed ebbe il culmine della sua carriera tra il 1848 ed il 1862. Scoprendo la tomba, il suo ultimo domicilio in città e altre importanti tracce, D’Ambrosio ha ridefinito la biografia del grande scacchista, suscitando grande interesse a riguardo in tutto il mondo. Proprio questo interesse ha dato lo spunto allo scrittore goriziano Paolo Maurensig per il suo ultimo libro, L’ultima traversa. Come già avvenuto per il suo più grande successo, La Variante di Lüneburg (1993), divenuto presto un best seller internazionale,Maurensig costruisce il suo ultimo romanzo intorno al mondo degli scacchi e lo ambienta a Bolzano. Protagonista -. manco a dirlo - Daniel Harrwitz.
Il libro verrà presentato mercoledì 21 novembre alle ore 18 presso l’antico municipio di Bolzano (via Portici, 30).
Maurensig e D’Ambrosio sono anche stati ospiti di Paolo Mazzucato alla trasmissione Zeppelin (RadioDue). Mi sono permesso di isolare il loro intervento e di renderlo fruibile nella sezione podcast di questo sito (clicca qui per accedervi).

06.07.12

La Volxsfesta diventa maggiorenne

Filed under: Radio Tandem, cultura, musica — admin @ 7:13 am


La Volxsfesta, la due giorni musicale e gastronomica dell’associazione culturale Tandem e della omonima radio è arrivata alla sua diciottesima edizione. I giorni: venerdì 6 e sabato 7 luglio 2011. Il programma dettafliato con i video dei gruppi dovete visitare il sito della Volxsfesta.

03.05.12

museruole (women in experimental music) dal 4 al 5 maggio a Bolzano

Filed under: ascolti, cultura, musica — admin @ 1:02 pm


Poche righe per annunciarvi l’imminente inizio di museruole, rassegna ideata da Valeria Merlini per il comune di Bolzano. Valeria, con cui condivido trascorsi a Radio Tandem, è bolzanina di nascita, ma studi e lavoro la hanno portata in giro per l’Europa (Firenze e Berlino, principalmente) dove è conosciuta sia come dj (jd zazie, il suo nome di battaglia) che come direttrice artistica - suo il workshop experimental turntablism e la successiva serata dedicata al dj-ing sperimentale durante Transart 2011 oltre ad alcuni convegni-workshop sui paesaggi sonori.

La rassegna, organizzata per conto dell’assessorato alla cultura e alla convivenza del  Comune di Bolzano in collaborazione con Transart, è dedicata alla sperimentazione musicale al femminile e si terrà da domani al Museion. L’ingresso è libero.

Per i dettagli rimando al comunicato stampa del Comune di Bolzano e al sito della rassegna.

Living library oggi al Centro Multilingue a Bolzano

Filed under: cultura — admin @ 7:23 am

Protagonisti della living library, della biblioteca vivente, sono cittadini volontari di provenienza straniera. Sono loro i libri, solo che non leggeranno, lasceranno fluire  i propri ricordi, le tradizioni e gli eventi culturali dei loro paesi. Gli utenti solop liberi di dialogare con i libri viventi.

L’iniziativa è in corso da questa mattina, lo sapevo. Il motivo di questo post è dato dall’entusiasmo della mia mamma per questa iniziativa, che non intende perdersi, peraltro organizzato dal Centro Multilingue di via Cappuccini (ingresso dal Centro Trevi) a Bolzano, quindi da un servizio della ripartizione per cui lavoro.

Che dire di più?! da provare! clicca qui per maggiori informazioni (disponibile anche il programma in pdf)

31.01.12

K7

Filed under: ascolti, cultura, musica, varie, video — admin @ 7:00 am

“no donation is too small and each will be greatly apreciated”. letto, fatto. Mi son detto, il trailer di presentazione del progetto di realizzazione di un documentario sulla cassetta audio, è accattivante, e 1 € - anzi meno, 1$ - per sostenere il progetto è meno di un caffé. Un progetto nato con il passaparola - un grazie a Marco Ambrosi per avermelo segnalato - per un finanziamento che utilizza la piattaforma kickstarter, molto simile a quello delle nostre Produzioni dal basso, ma - anche grazie alla diffusione nei social network - molto più immediato.
E alla fine, ma questo l’ho scoperto dopo, ho trovato il mio nome sulla pagina dei ringraziamenti…

(Nella foto Zack Taylor e Seth Smoot, ideatori del progetto)

02.10.11

Angelo Monne di Dorgali espone ad Ora

Filed under: Fattore K, arte contemporanea, ascolti, blogs, copyright/copyleft, cultura — admin @ 12:28 am

Scoprii casualmente i lavori di Angelo Monne, seguendo un commento al blog 10/01 dell’amico Marco Ambrosi. Fu così che ho conosciuto molti lavori  degli ex studenti dell’ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, di Urbino (Marco e Angelo sono stati la mia chiave di accesso). Si tratta sostanzialmente di compagni di corsi che si tengono in contatto e che, grazie ad internet, condividono parte dei loro lavori.

La tecnica di Angelo - i disegni sembrano scavati - i colori utilizzati e le atmosfere evocate mi hanno subito colpito, toccando corde molto profonde. Quest’estate ho avuto modo di incontrarlo a Dorgali (NU), il suo paese. Nelle poche ore passate insieme penso di aver compreso il suo profondo amore per la Sardegna, per la sua natura, per le montagne e per il mare.
Con i suoi disegni scritti, quasi delle strisce a fumetto, racconta storie ambientate nella sua terra, di cui è profondo conoscitore, compresa la storia ed i miti. Da esse traspare anche il suo animo ecologista ed il suo j’accuse nei confronti di chi questa sua terra la sta trasformando in nome del turismo. Sono storie di vita di paese. A guardarle e leggerle si respira aria di provincia italiana e i personaggi fanno pensare immediatamente alle maschere tradizionali sarde, metà uomini metà animali. Un mondo fantastico che si mescola col mondo reale e con i problemi reali (preso da qui).
Angelo è un personaggio, come dire, duro e puro. E modesto. Uno che va dritto per la sua strada. E che comunque con il suo lavoro di illustratore riesce a campare, quindi onore al merito.
Ora, Marco Ambrosi è riuscito ad organizzargli la mostra all’interno del bar dell’attivissimo ritrovo Arci Aur-Ora (di fronte alla stazione di Ora) - dall’8 al 21 ottobre (apertura dalle 7 alle 24).
L’inaugurazione è il venerdì 7 ottobre alle ore 19.30, e sarà presente anche Angelo. In questa occasione si potrà acquistare, per 10 euro, anche il libretto “E’ successa una cosa” che, come sottolinea lo stesso Angelo, “è un affare: formato A4, stampato su carta betulla lussuosa, che contiene un’invettiva molto scurrile e c’è pure la mia bella faccia.”
Il libretto in caso è disponibile in forma elettronica qui.

P.S. dimenticavo: Angelo Monne ha un fantastico blog

P.P.S. (13 ottobre 2011)- Qui l’intervista rilasciata da Angelo Monne alla Rai di Bolzano - inserita in una trasmissione del mio podcast

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