La Musica Dentro ospita Benno Simma

 

Benno Simma

Alois ed io otteniamo rinforzi: sarà nuovamente Monika Callegaro a darci manforte con l’ospite di questa sera: Benno Simma. Architetto, designer, musicista, vignettista… sono molte le sue professioni. Di lui mi piace l’atteggiamento con cui affronta il quotidiano. L’ultima volta lo ho intervistato brevemente durante la diretta al Refugee Welcome Day (foto piccola), dieci giorni fa. Ma mercoledì 25 novembre, dalle ore 21, sarà ospite de La Musica Dentro, sempre su Radio Tandem (.it – per lo streaming audio – oppure sui 98.400 MHz nella conca di Bolzano). Mi auguro che ci sveli quelli che sono e sono stati i suoi gusti da ascoltatore…

PS. La trasmissione con Stefano Bonifacio sta qui:

Bruno De Rivo a La Musica Dentro del primo giugno

bdr

Dopo Sarah Orlandi, tocca ad un altro conduttore di Radio Tandem raccontarsi in musica. Lunedì 1 giugno dalle ore 21 è il turno di Bruno De Rivo. Bruno, o Rivo, come ama farsi chiamare è un appassionato di musica pop inglese, al punto da farne una trasmissione radio (e da anni!). A differenza mia, che ho avuto una pausa di alcuni anni, Rivo ha sempre coniunuato con la sua trasmissione (andate a trovarlo su www.indiebar.it).
A dirla tutta, Rivo era già stato mio ospite in trasmissione, qualcosa come dieci anni fa; tuttavia non come esperto musicale, ma come esperto di tutela del diritto d’autore nel campo del design – siete curiosi? il ciclo di trasmissioni si chiamava “Fattore K” (K come kiasma.it – il mio sito internet) e presentava i fenomeni musicali slegati dal copyRIGHT. La trasmissione con Bruno la trovate qui: http://www.kiasma.it/podcast/index.php?id=20.
L’appuntamento con la musica dentro di Rivo è per lunedì sera, dalle ore 21 alle 22.30 sui 98.400 Mhz di Radio Tandem. Come di consueto, sarò affinacato nella conduzione da Alois Pirone. Possibilità di ascoltare la trasmissione in live streaming dal sito www.radiotandem.it – o tramite app Tune In Radio. Da mercoledì 3 potete ascoltare la trasmissione dal sito www.lamusicadentro.it

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Angelo Monne di Dorgali espone ad Ora

Scoprii casualmente i lavori di Angelo Monne, seguendo un commento al blog 10/01 dell’amico Marco Ambrosi. Fu così che ho conosciuto molti lavori  degli ex studenti dell’ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, di Urbino (Marco e Angelo sono stati la mia chiave di accesso). Si tratta sostanzialmente di compagni di corsi che si tengono in contatto e che, grazie ad internet, condividono parte dei loro lavori.

La tecnica di Angelo – i disegni sembrano scavati – i colori utilizzati e le atmosfere evocate mi hanno subito colpito, toccando corde molto profonde. Quest’estate ho avuto modo di incontrarlo a Dorgali (NU), il suo paese. Nelle poche ore passate insieme penso di aver compreso il suo profondo amore per la Sardegna, per la sua natura, per le montagne e per il mare.
Con i suoi disegni scritti, quasi delle strisce a fumetto, racconta storie ambientate nella sua terra, di cui è profondo conoscitore, compresa la storia ed i miti. Da esse traspare anche il suo animo ecologista ed il suo j’accuse nei confronti di chi questa sua terra la sta trasformando in nome del turismo. Sono storie di vita di paese. A guardarle e leggerle si respira aria di provincia italiana e i personaggi fanno pensare immediatamente alle maschere tradizionali sarde, metà uomini metà animali. Un mondo fantastico che si mescola col mondo reale e con i problemi reali (preso da qui).
Angelo è un personaggio, come dire, duro e puro. E modesto. Uno che va dritto per la sua strada. E che comunque con il suo lavoro di illustratore riesce a campare, quindi onore al merito.
Ora, Marco Ambrosi è riuscito ad organizzargli la mostra all’interno del bar dell’attivissimo ritrovo Arci Aur-Ora (di fronte alla stazione di Ora) – dall’8 al 21 ottobre (apertura dalle 7 alle 24).
L’inaugurazione è il venerdì 7 ottobre alle ore 19.30, e sarà presente anche Angelo. In questa occasione si potrà acquistare, per 10 euro, anche il libretto “E’ successa una cosa” che, come sottolinea lo stesso Angelo, “è un affare: formato A4, stampato su carta betulla lussuosa, che contiene un’invettiva molto scurrile e c’è pure la mia bella faccia.”
Il libretto in caso è disponibile in forma elettronica qui.

P.S. dimenticavo: Angelo Monne ha un fantastico blog

P.P.S. (13 ottobre 2011)- Qui l’intervista rilasciata da Angelo Monne alla Rai di Bolzano – inserita in una trasmissione del mio podcast

Conferenza sui rischi di internet

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Nel 2005 ebbi la fortuna di assistere ad un dibattito sul tema del diritto d’autore e la proprietà intellettuale in internet. Tra i relatori: Sergio Messina, musicista ed opinionista, e Marco Marandola, esperto di diritto d’autore e di licenze elettroniche, venuto a mancare giovanissimo (40) appena tre mesi più tardi . Doveva partecipare anche un rappresentante della SIAE, che però non si è fatto vedere.
Il dibattito mi piacque molto… dirò di più: fu quell’incontro ad indurmi a realizzare un blog ed un podcast tematici su kiasma.it, contribuendo a farmi approfondire la materia del diritto d’autore in internet – soprattutto con il ciclo di trasmissioni Fattore K(iasma), oltre a proporre (e propormi per) la realizzazione del podcast Alto Adige Cultura.
Non di diritto d’autore, ma di rischi in internet si parlerà venerdì prossimo al Centro Culturale Don Bosco di Bolzano. Il pretesto è la presentazione del libro Le reti nella Rete e vede presenti l’autore Michele Facci del volume, il sovrintendente regionale della Polizia di Stato Mauro Berti, responsabile tra le altre cose dell’ufficio indagini pedofilia e Aldo Gabbi, apprezzato dirigente scolastico trentino, componente del Comitato di valutazione per la qualità del sistema scolastico della scuola in lingua italiana dell’Alto Adige. Destinatari: soprattutto genitori, educatori, ma anche i ragazzi

The Plastic Age (Rimusicazioni Festival 2009)

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E’ strano: il  Festival Rimusicazioni è arrivato alla sua decima edizione ed io non sono mai (!!!) riuscito ad andare ad una serata (scandaloso). La situazione è cambiata da quando ho conosciouto di persona Tiziano Popoli, lavorandoci insieme (p.es. per il progetto Opera n. 3), ma anche in qualità di studente al suo corso di informatica musicale presso l’Istituto Musicale Vivaldi.

Ebbene devo a Tiziano la mia prima visita al festival (ieri, 16 dicembre), di cui peraltro è il direttore artistico: benché attirato al Circolo Masetti di Bolzano con un pretesto, ho avuto la fortuna di assistere alla rimusicazione dal vivo del film muto “The Plastic Age” del regista Wesley Ruggles con la partecipazione di una fantastica Clara Bow, a cura di Paolo Archetti (chitarrista , noto per la sua militanza negli YoYo Mundi), Emilio Galante (flauti, elettronica) e dello stesso Tiziano Popoli (tastiere, laptop).

La rimusicazione mi è piaciuta moltissimo, soprattutto perché mi sono riscoperto a seguire con attenzione la trama del film, segno che la musica lo ha descritto molto bene. Obiettivo raggiunto.

15 maggio 2009: conferenza sul copyright/copyleft a Bolzano

Simone_Aliprandi
Ho appena ricevuto una mail con le ultime novità relative al festival Upload, organizzato dal servizio giovani della ripartizione cultura italiana (lavoro per quest’ultima). Apprendo con piacere che il 15 maggio 2009 alle ore 18.00 presso l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano si terrà un incontro dedicato alle problematiche del diritto d’autore e alla burocrazia per il musicista. I relatori saranno l’esperto di diritto d’autore Simone Aliprandi (nella foto), il direttore della SIAE di Bolzano Luca Cattani e Susanna Pezzoni della cooperativa Doc servizi, specializzata nell’espletamento di pratiche Enpals.
Clicca qui per visualizzare i dettagli della conferenza.
Copyleft ed espletamento pratiche burocratiche per gli artisti: due tematiche che meriterebbero un approfondimento esclusivo. Nel 2005 il Centro Audiovisivi di Bolzano (CAB) organizzò una conferenza su copyright, copyleft e creative commons con – tra gli altri – Marco Marandola e Sergio Messina – di cui potete ascoltare un estratto qui (da podcast Alto Adige Cultura) ed un approfondimento che feci all’interno della mia trasmissione Fattore K in compagnia di Wang Inc.. Si tratta della conferenza che cambiò il mio modo di intendere il fare radio e mi indusse a creare il mio podcast e a proporre l’idea di Alto Adige Cultura.

Podcast &. Co. (Auguri a tutt*!)

Fattore K, la mia trasmissione su diritto d’autore in rete, è terminata ad aprile. Il posto nel palinsesto di Radio Tandem è stato degnamente occupato dalla trasmissione The Room, ideata e condotta in studio da Denis Isaia. Le sue trasmissioni sono migrate da kiasma.it/podcast ad Alto Adige Cultura, il podcast della Ripartizione Cultura italiana della Provincia di Bolzano, non ultimo poiché Denis nelle sue trasmissioni dedicate all’arte contemporanea, ricorre anche a musiche tutelate dalla SIAE (e quel podcast ha una licenza SIAE).
Le mie trasmissioni sono continuate, ma esclusivamente all’interno di Alto Adige Cultura. Da oggi è online una mia intervista a Lisa Guida, che ha tenuto due interessantissime lezioni di inglese/arte contemporanea presso il Museion, il museo di arte contemporanea di Bolzano. Con l’intervista termina la mia attività da podcaster del 2006. Con questo post invece, chiudo l’anno 2006 di kiasma.it. Auguro a tutt* di chiudere in bellezza il 2006 ed un buon inizio 2007!

The Room si dedica alla Sound Art

The Room, la trasmissione di Denis Isaia dedicata all’arte contemporanea presenta Sound Art Revolution, una serie di approfondimenti sulle esplorazioni sonore degli artisti visivi. Un progetto nuovo, nel senso che non pare essere stato affrontato da nessuno fino ad oggi. Denis lo affronta in chiave radiofonica (ed il file è disponibile in modalitá podcasting – non sai cosa vuol dire? ne parlo qui).
Come molti di voi sapranno, le trasmissioni di Denis Isaia sono migrate dal podcast di kiasma (che contiene ancora 7 trasmissioni dedicate all’arte contemporanea realizzate con musiche in copyleft per il mio ciclo di trasmissioni Fattore K. Clicca qui se sei interessat* (trasmissioni dalla 15 alla 21)) al podcast Alto Adige Cultura (dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Bolzano, per la quale lavoro).
Di seguito il comunicato diffuso da Denis Isaia (clicca su “more…” per visualizzarlo). Continua a leggere The Room si dedica alla Sound Art

Transart 06 – ci siamo!

Oggi è stato presentata alla stampa la sesta edizione del festival di arte contemporanea transart. Clicca qui per il programma e tutte le info del caso. Ritengo transart un festival che è riuscito a far breccia tra la popolazione, portando l’arte contemporanea in locations insolite, riuscendo soprattutto a coinvolgere diversi sponsor privati oltre a fasce di pubblico nuove, fino a pochi anni fa molto lontane dal mondo dell’arte contemporanea (e non).
Anche quest’anno il programma del festival si sviluppa su di un territorio vasto: da Innsbruck a Rovereto, dall’8 settembre all’8 ottobre.
Come già successo gli anni passati, Radio Tandem dedicherà degli speciali al festival. Cambia la conduzione (e la redazione): non più Mr.Alex ed io, ma Denis Isaia, esperto di arte contemporanea, che con me ha condotto gran parte delle trasmissioni di Fattore K, salvo poi continuare con la sua trasmissione The Room, dedicata esclusivamente all’arte contemporanea.
Il giorno di trasmissione sulle frequenze dei 98.4 di Bolzano sarà con ogni probabilità il giovedì intorno dalle 18.30 (dal 7 settembre per almeno tre settimane). Denis intervisterà organizzatori ed artisti.
La trasmissione sarà anche ascoltabile e scaricabile sul podcast Alto Adige Cultura.

Informazione di servizio

Dopo qualche settimana di pausa (questa volta ho proprio staccato la spina – in vacanza non ho portato nemmeno il notebook!), torno a dare una sistemata al sito. Ho modificato alcuni link all’interno di questo blog, rimuovendo quelli a pagine ferme a qualche mese fa (tra cui quella del mio podcast).
Ho inserito una sezione di netlabel all’interno della pagina dei link.
In questo momento sembra improbabile una continuazione della trasmissione Fattore K. Denis Isaia, che con me ha condotto le puntate dedicate all’arte contemporanea e che ha occupato il mio spazio su Radio Tandem, ha iniziato una serie di trasmissioni sull’arte contemporanea (titolo: The Box).
Parte di esse verranno pubblicate su Alto Adige Cultura, il podcast della ripartizione cultura della provincia di Bolzano e non su questo sito in quanto utilizza materiali audio protetti da copyright (Alto Adige Cultura ha una sua licenza podcast). Sarà comunque possibile accedervi tramite il podcast di questo sito.
Sto registrando diversi suoni per dei dj-set/performance. Qualora Radio Tandem decidesse nel corso della prossima stagione radiofonica di dedicare uno spazio settimanale ai dj set dei suoi conduttori, pubblicherò i miei lavori sul podcast.

eDonkey: retata in Germania

Nella Rete sono aperte diverse discussioni su tematiche legate alla diffusione di materiale audio pubblicato con licenze meno restrittive di quelle con la c cerchiata (©). L’obiettivo è quello di favorire la diffusione di musiche “altre” che non vogliono piegarsi alle logiche del mercato discografico.
Un esempio di progetto degno di promozione è quello relativo alla crazione di diversi “free-box” (anche denominati “free-juke-box”), ovvero dei computer accessibili al pubblico da cui poter ascoltare o scaricare la musica di artisti che desiderano non proteggere la propria musica. Il progetto è spiegato molto chiaramente in questa breve intervista a Sergio Messina, capo spirituale del movimento no-copyright in Italia.
Purtroppo le major discografiche insistono nell’affermare che la copia scaricata illegalmente tramite le reti PeerToPeer (P2P) Continua a leggere eDonkey: retata in Germania

E’ nata RANA

rana.ortiche.net è un progetto di podcasting nato dall’esigenza di costruire dal basso una comunicazione alternativa ai media mainstream. Si tratta di un progetto orizzontale e condiviso da diverse realtà di movimento (e non) presenti in Italia. La sua finalità è quella di promuovere e diffondere contenuti prodotti da diverse radio web. Al progetto hanno aderito anche Radio Tandem (che pubblicherà singole interviste e trasmissioni che utilizzano musiche libere come Fattore K) e Alto Adige Cultura (che pubblicherà singole registrazioni di conferenze sul tema della musica e del diritto d’autore).
Lo scopo di RANA è anche quello di divenire uno spazio musicale dove gruppi emergenti potranno inserire i loro brani e in questo modo creare contaminazioni tra diversi circuiti comunicativi.
Accedi a RANA