La Musica Dentro di Mauro Balboni, autore del libro-inchiesta “Il pianeta mangiato”

mAURO copy Mercoledì 17 maggio La Musica Dentro ospita Mauro Balboni, autore molto presente in questi giorni sulla stampa nazionale per l’interesse venutosi a creare intorno al suo ultimo libro: “Il pianeta mangiato. La guerra dell’ agricoltura contro la terra”, pubblicato a marzo per Dissensi Edizioni, in cui affronta tematiche scientifiche ed ambientali controverse.
Mauro, classe 1958, è bolzanino di nascita. Si è laureato a Bologna in Scienze agrarie. Dal 1985 approda, lavorativamente parlando, all’industria chimica, prima a Bolzano, poi nella Milano “da bere” (?) (cit. Mauro) degli anni ’80. Da allora ha vissuto e lavorato in molti luoghi: a Milano, a Bologna, a Vienna, in Europa orientale, fino alla Siberia e alle Repubbliche dell’Asia centrale, ad Oxford ed a Zurigo, dove vive attualmente. Ha avuto ruoli sia europei che globali – ha anche rappresentato l’industria in un comitato delle Nazioni Unite. Nel 2016 decide senza rimpianti di uscire dal mondo dell’industria e di diventare autore a tempo pieno.
In trasmissione ci parlerà del suo libro, ma soprattutto Woody ed io cercheremo di far emergere la sua musica interiore (che, come sempre, sarà una sorpresa – anche per noi). In diretta, a Bolzano ed in Bassa atesina sui 98.400 di Radio Tandem, in streaming dal sito www.radiotandem.it o tramite app (p.es. Tune In Radio) dalle ore 21 alle 22.30 di mercoledì 17 maggio.
Mauro Balboni presenterà il suo libro al pubblico di Bolzano presso la liberia Ubik di via Grappoli, giovedì 18 maggio alle ore 18.

Altri appuntamenti sono in via di definizione. Ad oggi sono confermati
Il 30 maggio all’università di Milano-Bicocca (Ecologia Applicata);
il 2 giugno alle 18:30 ai Portici dell’Ospedale Vecchio a Parma (Festival Gola Gola – rassegna CaffExpò – link);
il 6 giugno a Milano alla libreria La Linea d’Ombra.

PS. la registrazione della trasmissione sarà resa disponibile sul sito www.lamusicadentro.it

WordPress aggiornato dalla 2.6.5 alla 3.5.1 (e ora incrocio le dita)

Da almeno due anni avevo problemi ad aggiornare il motore del blog. Poi, una settimana fa, mi è scappato il mouse sull’aggiornamento del php (impossibile tornare indietro), che ha cominciato a darmi errori su errori. Per fortuna esistono gli amici ben informati (grazie Max, grazie Dega!) e soprattutto i forum online.

Ho dovuto investire un po’ di tempo per capire di nuovo il funzionamento di wordpress. Oltretutto questa volta il supporto del mio provider (aruba.it) sembrerebbe essere stato al top (un db mysql 5.5. in omaggio per testare i blog), e quindi eccomi qui a fare i tentativi con l’apparentemente vecchio prodotto (la versione di chi legge) con l’interfaccia admin totalmente nuova.

Nelle mie ricerche ho scoperto che il motore opensource per il podcasting, Loudblog, è stato sviluppato. Ora c’è PodHawk, che oltre ai file audio, può gestire i video in flash. Quindi aspettatevi qualche novità anche sul fronte podcast, e chissà, pure sul fronte fotografico (al momento le gallerie sono un po’ sparse qua e …).

Conferenza sui rischi di internet

4feb
Nel 2005 ebbi la fortuna di assistere ad un dibattito sul tema del diritto d’autore e la proprietà intellettuale in internet. Tra i relatori: Sergio Messina, musicista ed opinionista, e Marco Marandola, esperto di diritto d’autore e di licenze elettroniche, venuto a mancare giovanissimo (40) appena tre mesi più tardi . Doveva partecipare anche un rappresentante della SIAE, che però non si è fatto vedere.
Il dibattito mi piacque molto… dirò di più: fu quell’incontro ad indurmi a realizzare un blog ed un podcast tematici su kiasma.it, contribuendo a farmi approfondire la materia del diritto d’autore in internet – soprattutto con il ciclo di trasmissioni Fattore K(iasma), oltre a proporre (e propormi per) la realizzazione del podcast Alto Adige Cultura.
Non di diritto d’autore, ma di rischi in internet si parlerà venerdì prossimo al Centro Culturale Don Bosco di Bolzano. Il pretesto è la presentazione del libro Le reti nella Rete e vede presenti l’autore Michele Facci del volume, il sovrintendente regionale della Polizia di Stato Mauro Berti, responsabile tra le altre cose dell’ufficio indagini pedofilia e Aldo Gabbi, apprezzato dirigente scolastico trentino, componente del Comitato di valutazione per la qualità del sistema scolastico della scuola in lingua italiana dell’Alto Adige. Destinatari: soprattutto genitori, educatori, ma anche i ragazzi

WordPress vs. Aruba

Mamma mia, che spavento! Ho avuto la malaugurata idea di cliccare (lo so, non si fa – in teoria vige la norma del: se funziona lascia tutto così com’è) il tasto che mi proponeva l’upgrade di wordpress alla versione 3.0.4 per il mio blog fotografico del Passo di Lavazè. Risultato: internal server error – contattare il proprio webmaster, che poi sono sempre io. Meno male che c’è internet. Sfogliando i vari forum ho scoperto che

  • a dare errore è la combinazione WordPress + Aruba (il mio provider).
  • che  l’accesso al dashboard è garantito (ma non era il mio caso),
    ma soprattutto che
  • per risolvere il problema bisogna assegnare il valore 755 a tutte le cartelle e sottocartelle del blog.

Mi sono fidato (perso per perso) ed è andata bene :-)

P.S. Dovrei aggiornare anche la versione di questo mio blog (fermo alla versione 2.6.5, ma ammetto di non essere poi tanto convinto)

Aggiornati blog e podcast

Dopo mesi di segnalazioni ho deciso di metter mano al sito, nella speranza di non venire più marchiato come untore dai motori di ricerca (Google in primis). Ho cominciato dal blog e continuato con il podcast. Ringrazio Sbonzix per avermi dato la dritta giusta ed avermi permesso di concludere il lavoro in un tempo ragionevole (4 ore, con molte imprecazioni).
Il feed del podcast dà ancora dei problemi, ma ritengo di essere prossimo alla soluzione del problema (e spero che i file audio possano presto essere nuovamente abbonati tramite iTunes ed altri podcatcher…)

Torna Radio copyDOWN

Interrompo il lungo silenzio per segnalare la nuova veste di Radio Copy Down, progetto che ruota intorno al sito copyDOWN ed alle sue mailing list copyDOWN e (L)eft. Radio Copy Down è una trasmissione radiofonica in onda su Radio Onda Rossa di Roma condotta da Scarph. Le trasmissioni potevano essere scaricate anche dal web, ma il vecchio sito prevedeva solo files nel formato “.ogg”, un codice non proprietario, eticamente compatibile con i contenuti del sito copyDOWN, che però non riusciva ad interagire con gli standard di molti podcast ed audioblog.
Con il nuovo sito Radio Copy Down, che come sempre si occupa di autoproduzioni, no copyright, copyleft e diritti digitali, diventa ancora più accessibile grazie ad un player incorporato nel sito.

Per i podcasters

Ho recentemente installato MPEG Streamclip, un nuovo freeware in grado sia di riprodurre diversi tipi di file video, sia di convertire file grandi (p.es. DVD) in file iPod-compatibili (mpeg4, ma anche molti altri). Il risultato è sorprendente! Dalla pagina dello sviluppatore apprendo che il software può tagliare, estrarre ed incollare i filmati. L’ideale, specie per chi gestisce un podcast, ma anche per chi intende avvalersi di servizi di pubblicazione video sul web (Youtube & Co.).
Inoltre, per chi lavora in Windows XP, MPEG Streamclip offre una alternativa a Quicktime, invasivo e sempre residente in memoria anche quando non viene utilizzato: si chiama QuickTime Alternative, viene aperto solo quando si va a caricare i formati QuickTime.

Simone Aliprandi mette a disposizione online un opuscolo sul Copyleft

Dal blog delle Produzioni Dal Basso apprendo che Simone Aliprandi (non sai chi sia? ad inizio 2006 rilasciò una intervista a RadioCopyDown da me ripresa. La trovi qui) ha realizzato un opuscolo di 24 pagine in cui sono condensati i concetti essenziali del copyleft applicato sia al software che a tutti gli altri tipi di opere creative. Al suo interno si parla quindi di fenomeni come: free software, open source, creative commons, open content in generale.
Contiene utili riferimenti bibliografici e i link ai principali siti in materia.
Il vademecum è rilasciato online con una licenza Creative Commons, con lo scopo di incoraggiare associazioni ed enti pubblici che si occupano di queste tematiche a realizzarne copie cartacee per una efficace opera di diffusione e divulgazione. Clicca qui per scaricare l’opuscolo.

Microsoft non si smentisce

Ho accolto con grande soddisfazione il rilascio dell’ultima versione di ubuntu, il sistema operativo basato su GNU/Linux libero e gratuito, che unisce stabilità, sicurezza e facilità di utilizzo. Non lo ho ancora provato, ma chi lo utilizza sostiene che installandolo su un pc ad insaputa di un utente non troppo esperto, abituato ai programmi microsoft, questi quasi non si accorgerebbe della differenza. Non solo: il suo utilizzo risulterebbe pure molto intuitivo, tanto da non far rimpiangere i vari prodotti microsoft.
Dopo pochi giorni ecco che la Dell Continua a leggere Microsoft non si smentisce

Jamendo

PDB Blog segnala una interessante novità che riporto integralmente (in corsivo) più in basso. Sostanzialmente c’è una nuova piattaforma che sfrutta le reti peer to peer per scambiare contenuti protetti con licenze creative commons. Ritengo che si tratti di un passo importante, una risposta forte a chi (su tutte le major discografiche) tenta non tanto di perseguire legalmente chi utilizza queste reti per lo scambio di opere protette dal diritto d’autore, ma di mettere fuori legge la rete stessa.

Jamendo è un nuovo modo per gli artisti di promuovere e pubblicare la loro musica, guadagnando su di essa.
Su Jamendo, gli artisti distribuiscono la loro musica sotto licenze Creative Commons. In breve, queste licenze ti permettono di scaricare, remixare e condividere la loro musica gratuitamente, ed in modo del tutto libero. E’ un accordo del tipo “Alcuni diritti riservati”, perfettamente in linea con il nuovo secolo.

Tali nuove regole fanno sì che jamendo possa utilizzare Continua a leggere Jamendo

eDonkey chiude

E-Donkey ha ceduto alle pressioni della RIIA (Recording Industry Association of America) ed ha chiuso i battenti. Basta cliccare http://www.edonkey.com per averne una conferma.
Ora più che mai è giunto il momento di sfruttare le possibilità della tecnologia della rete per propagare contenuti no-copyright. La cosa che più colpisce è la messa fuori legge del motore e non del contenuto: chi decide di distribuire i propri materiali (con licenze no-copyright o copyleft) dovrà ricorrere ad altri modi e, se il trend dell’accanimento dell’industria discografica dovesse estendersi anche ad altre tecnologie (torrent e affini), rassegnarsi a permettere il download diretto dei file dai propri server (molto più lento, ma almeno più chiaro e, non infrangendo alcuna legge – trattandosi di materiale esplicitamente licenziato in copyleft, non bloccabile).
In questo contesto fa piacere sapere che in Italia c’è un gruppo di lavoro – nato all’interno di (L)eft – che sta lavorando ad una piattaforma per la distribuzione di contenuti realizzati secondo la filosofia del DIY (Do It Yourself) licenziati in copyleft. tbc…

Torna RadioCopyDown

E’ tornata – dopo la pausa estiva – RadioCopyDown, condotta in diretta da Scarph negli studi di Radio Onda Rossa (Roma). La trasmissione è una espressione del gruppo di discussione di (L)eft (per maggiori informazioni rimando alla parte finale della mia intervista a Scarph che trovi qui – devi scrollare un po’).
La trasmissione promuove musica no-copyright, e copy-left. La prima trasmissione del nuovo ciclo analizza le questioni legali e di privacy intorno a Myspace, il social network più in voga del momento – di proprietà di Tale Rupert Murdoch – con oltre 107 milioni di iscritti). Non è una novità che social network come myspace memorizzino i dati di tutti gli utenti per utilizzarli per i propri scopi commerciali.
La trasmissione è liberamente scaricabile da qui. E’ in formato .ogg (che potete ascoltare p.es. con il software Audacity o implementando il vostro player con un apposito plug-in).

P.S. La trasmissione verrà replicata anche quest’anno da Radio Tandem.