Sarà Macao l’ospite di questa settimana a La Musica Dentro

Macao
Il 24 maggio 2017, Radio Tandem festeggia i suoi (primi) 40 anni. Dalle 18 alle 21 verrá presentato il libro sulla storia della Radio, scritto da Paolo Crazy Carnevale ed edito dalla Riff Records di Paolo Izzo – che qui voglio ringraziare per la fantastica idea. Entrambi saranno ospiti de La Musica Dentro, mercoledì 31 maggio.
Ms la Radio, anche in questa ricorrenza non si ferma. La Musica Dentro andrà regolarmente in onda, e sono lieto di annunciare la presenza in trasmissione di un personaggio che ha fatto la storia della musica rock di Bolzano: Macao!
Macao, al secolo Antonio Timpone, fu tra coloro che miseroo in piedi La Stanza, una sala prove che è diventata fondamentale nella vita musicale cittadina negli anni settanta, ottanta e oltre, in quanto negli anni si è rivelata autentica fucina di talenti. Macao è tra i fondatori del gruppo La Stanza, ma ha militatro anche nella Rock-Keller Band, nella Wonderful Band e, dal 1996 nei Modo. Da allora sono passati altri 20 anni e Macao ancora non ha smesso ;-).
Woody ed io cercheremo di capire la sua musica dentro, e speriamo di riuscire a rievocare un pezzo di storia del rock della nostra città. L’appuntamento è alle ore 21 di mercoledì 24 maggio sui 98.400 di Radio Tandem. Possibilitá di ascoltare la trasmissione in streaming dal sito www.radiotandem.it.

Piergiogio Veralli a La Musica Dentro il 26 aprile

veralli

Mercoledì 26 aprile, La Musica Dentro ospita Piergiorgio Veralli. Prima di ogni trasmissione, Woody ed io siamo soliti chiedere all’ospite una breve scheda di (auto)presentazione… L’appuntamento è per mercoledì sera dalle ore 21 sui 98.400 in FM (a Bolzano e in Bassa atesina) di Radio Tandem (possibilità di ascoltarla in streaming).
Piergiorgio Veralli, 50 anni mal portati, è un giornalista della sede Rai di Bolzano con la passione della musica. A dieci anni, accumulando le prime “paghette”, riusciva a comprare il suo primo 33 giri, Revolver dei Beatles (uscito 10 anni prima). Ancora oggi lo considera il suo punto di riferimento ineguagliabile, anche se ne ha provocato l’isolamento sociale, visto che i suoi coetanei in quegli anni ascoltavano quasi solo discomusic o cantautori noiosissimi. Da adolescente comincia a strimpellare la chitarra, ma solo in età adulta (pieni anni ’90) fonda il suo primo e unico gruppo, Morisco, con Massimo “Woody” Giomi, Bobby Gualtirolo, Gigi Grata e Francesca Russo, la cantante che poi sposerà e con la quale continua ancora oggi a scrivere canzoni (solo in italiano) e a esibirsi sporadicamente (ha infatti il terrore di suonare in pubblico). Ascolta di tutto (compreso musica antica, classica, operistica e qualche mostro sacro del jazz) ma tollera a fatica metal e finto etnico. Non disprezza la musica commerciale, ma è felice quando scopre qualcosa che gli piace e che resta sconosciuto al grande pubblico.

Lo scrittore Andrea Montali sarà il primo ospite del 2017 de La Musica Dentro

andreamontali
Anno nuovo, format… vecchio, ma vincente! Mercoledì 11 gennaio alle 21 riprende La Musica Dentro, la trasmissione, in onda sui 98.400 di Radio Tandem (a Bolzano o in streaming) intende proporre la musica dentro dei propri ospiti. L’ospite della prima puntata del 2017 sarà Andrea Montali. Andrea nasce a Bolzano nel 1983. È assistente all’infanzia, giornalista pubblicista e scrittore. Ha scritto i libri “Anime sole in autobus sovraffollati“, “Ho letto il tuo diario” e lo spettacolo teatrale “Forse tornerai dall’estero“.

Benko – Il perché di un No! (uno dei tanti possibili)

Bolzano, il Parco della Stazione
Bolzano, il Parco della Stazione

È stato il blogger Walter Donegà ad esprimere un concetto tanto banale quanto efficace, per spiegare uno dei tanti possibili No al progetto Benko.
Trovo assurdo che alla fine si chieda ai cittadini di esprimersi su di un progetto – in realtà ad essere assurdo è l’iter che ci ha portato alla situazione attuale (ma non mi dilungo qui).
Scrive Walter: Al voto sono chiamati non solo i cittadini di Bolzano ma anche i pendolari e i sedicenni. Gli ultimi ci possono anche stare ma i pendolari proprio non li capisco. Con tutto il rispetto ma la città è innanzitutto un luogo dove vivere per chi ci vive realmente. Il pendolare la vive in maniera diversa. Non si preoccupa di ciò che accade dopo che se ne è tornato nel suo idilliaco paesino di periferia. E’ ben noto che in Alto Adige, vuoi per il turismo, vuoi per altri motivi, i paesini limitrofi sono luoghi dove tutto è perfetto, fiori ovunque, ogni dettaglio è talmente curato da sembrar finto. Segni di degrado non ce ne sono…ancora. Molti hanno scelto di vivere in questi paesi proprio per questo motivo. Lavorano però in città e da quest’ultima vogliono tutto ciò che nel paesino non c’è. Negozi griffati e non, locali aperti fino a ora tarda, servizi di tutti i tipi a un due passi dal centro. Non a caso la maggior parte degli uffici provinciali si trova dislocato proprio in centro. Questo è giustificato dal fatto che i servizi di trasporto pubblico fanno capo al centro. In poche parole di pendolari ce ne sono tantissimi e ovviamente il loro interesse può essere solo uno: avere una Bolzano che diventa sempre più centro commerciale. Per i pendolari, luoghi come Twenty e Centrum sono troppo distanti da raggiungere a piedi. Far votare loro non è un segno di rispetto verso chi in città lavora ma è una presa per il naso per chi in città ci vive. I pendolari che hanno richiesto di votare sono 3.148, e potrebbero fare la differenza. Il suo post completo lo trovi qui.

C’è poi la campagna pubblicitaria – moltissima cartellonistica, ma presenza fissa su tutte le testate giornalistiche locali (banner, testatine, inserzioni varie), volte a spingere per il si alla riqualificazione dell’area (perché – bene inteso – delle parole Kaufhaus o Centro Commerciale non c’è più traccia). Mi interesserebbe conoscere il budget messo in campo per questa azione asfissiante che ha come effetto una autentica caccia alle streghe da parte di molti predicatori del si!! Un accanimento contro chiunque provi a manifestare un pensiero contrario alla “riqualificazione”.
Io sono soprattutto contro la vendita da parte del comune del Parco della Stazione, un parco pubblico, un bene irriproducibile (nel senso: se lo vendi, non torna a disposizione della città). I bolzanini si sono visti scippare il Parco del Museion (ora Università),  con mezza Bolzano contraria al sacrificio del parco, quella volta gli alberi vennero tagliati di notte. Io non voglio che succeda di nuovo. Fino ad un mese fa provocatoriamente dicevo che un domani potrebbe essere il turno dei prati del Talvera. Commenti dal Noooo, ma figurati… al ma cosa vai pensando!! E voilà, ci hanno servito il progetto del prolungamento fino a Parco Petrarca della funivia di San Genesio… Resistere è un obbligo!
Certo, la mano pubblica ha trascurato il parco della stazione, una cosa che ho sempre faticato a capire. Se solo vi fosse confluita una percentuale insignificante di quanto speso per il letto del Talvera. Purtoppo non trovo traccia del rendering di quel progetto: corso d’acqua con anse nel verde, con tanto di persone in canoa…(già, il rendering… – la chiudo qui, valà…)

Alla Bolzanoinbici con Radio Tandem

tandem

 

 

 

 

 

 

Traffico bloccato a Bolzano domenica 13 settembre, dalle 9.30 alle 16.30, per fare spazio alla tradizionale e pacifica invasione dei piccoli e grandi ciclisti bolzanini (cit. dal sito del Comune).
Una giornata unica, specie per chi si muove con i bambini piccoli. Sapere di non rischiare di incrociare un’auto è una bella cosa – per esperienza dico: attenti comunque!

Quest’anno alla Bolzanoinbici partecipa anche Radio Tandem, la radio di “quei della bicicletta”. Nel parco dietro al monumento alla Vittoria ci sarà la radio in diretta, compreso un servizio bar e ristoro. Insomma, se passte di lì potrete conoscere i conduttori di Radio Tandem. Quindi ci vediamo domenica!!

CookieLaw – lavori in corso

Che io voglia o no, mi tocca metter mano al sito. Da inizio giugno è entrata in vigore la cosiddetta CookieLaw. A chi non ha un sito interessa poco (in caso qualcosa viene spiegato qui), chi invece ne possiede uno e spesso e volentieri agisce utilizzando elementi p.es. dei maggiori social network, deve tutelarsi. Sostanzialmente deve assincerarsi che i propri utenti sappiano che navigando sul sito possano essere trattenute delle informazioni. Per dettagli rimando al link sopra. Solo dopo aver dato il consenso, possono procedere con la navigazione.

Per fortuna i più popolari CMS, i software che consentono di gestire agevolmente un blog, dispongono di semplici plug-ins che in teoria mettono a posto le cose con pochi click. Già… in teoria!!! In pratica WordPress (il mio CMS) mi segnala che il vecchio e amato tema/template nero è vecchio e non più compatibile con l’elemento che vi avvisa che questo sito potrebbe utilizzare i cookies (non capisci di cosa parlo? clicca qui). Quindi devo trovare un altro tema. Nei prossimi giorni vedrete cambiare spesso veste a questo blog, vi avviso e vi chiedo pazienza. spero di riuscire a risolvere quanto prima…

 

La Musica Dentro. Siamo arrivati alla #29. Ospite Dj Hubert

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Saranno 30 anni che conosco Dj Hubert, al secolo Uberto Tait. Devo la conoscenza al caro Alex Bonsignore. Hubert è stato il primo a parlarmi dell’approccio alla musica elettronica di matrice dance da parte di musicisti della scena punk, fenomeno che all’epoca (eravamo a fine anni 80) rigettavo. La musica, anche quella di rottura, doveva essere suonata con basso chitarra e batteria. di ribelle doveva esserci l’atteggiamento, toh…
In quel periodo lui aveva scoperto gli Orb, ricordo che mi smontò la mia convinzione con l’esempio di Alex Paterson, che aveva cominciato a fare il roadie con i Killing Joke ed era finito a divenare un mem bro imprescindibile della nuova scena elettronica.
In casa amava smanettare: ricordo che si era costruito (cito da un recente scambio di mail) “un lettore cd con stadio d’uscita a valvole, avevo modificato un Marantz cd, ci avevo costruito un mobile in legno massello, meccanica flottante, caricamento dall’alto ecc ecc.. roba di vent’anni fa… lo avevo collegato ai mcintosh vintage e alle vetuste jbl monitor le 4315, suonava molto bene…
Hubert avrebbe dovuto essere ospite della trasmissione n. 20 con Mr. Alex (questa), ma alla fine Alois ed io decidemmo di dedicargli una puntata ad hoc, lunedì 18 maggio appunto. L’anniversario della morte di Ian Curtis cade a puntino…
L’appuntamento è per lunedì 18 maggio alle ore 21 sui 98.400 di Radio Tandem. Per chi ascolta da Trento (DJ Hubert è di Trento!), c’é la possibilità di ascoltare la trasmissione in streaming audio dal sito www.radiotandem.it o tramite la app Tune In Radio (selezionando Radio Tandem). Da mercoledì la trasmissione sarà ascoltabile anche dal sito www.lamusicadentro.it